La manifestazione contro l'abolizione della provincia di Terni (Foto Umbria24.it)

di Iv. Por.

Dimissioni. Questo la gente si aspetta dai politici coinvolti in inchieste giudiziarie. E’ l’esito del sondaggio lanciato prima della pausa estiva daUmbria24.it. Ora vi chiediamo: volete o no la soppressione delle Province?

La questione morale c’è Nel sondaggio lanciato prima della pausa estiva da Umbria24.it solo 8 persone, cioè circa il 6%, dicono che in fondo in Umbria la cosiddetta «questione morale» non esiste, che il coinvolgimento di personaggi illustri in indagini sia un fatto occasionale. Per tutti gli altri la questione morale c’è ed è evidente: l’estate non è stata scevra di notizie in tal senso, a partire dalla chiusura delle indagini di Sanitopoli, che vede coinvolta mezza giunta di Palazzo Donini della scorsa legislatura. Fra loro anche l’attuale assessore Vincenzo Riommi: che farà, si dimetterà in caso di richiesta di rinvio a giudizio? E’ uno degli interrogativi del settembre ormai alle porte.

Poca fiducia nei partiti La risposta che ha raccolto più voti è quella che sostiene che i politici indagati dovrebbero dimettersi, anche per meglio difendersi dalle accuse: il 58% dei lettori di Umbria24.it la ha preferita alle altre opzioni. Il 24% è ancora più pessimista trovandosi d’accordo sul fatto che l’immoralità sia insita nel sistema politico attuale, che avrebbe perciò bisogno di una riforma radicale per limitare poteri e compensi ai suoi protagonisti. Infine, il 10% ha votato per l’opzione che vede nei partiti organismi capaci di reagire autoregolandosi con codici etici ferrei ed escludendo dalle candidature chi è implicato nelle inchieste. Tutto sommato, quindi, la politica non esce bene dal sondaggio: sempre meno la fiducia nei partiti e sempre più forte la richiesta di cambiare radicalmente registro.

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Province sì o Province no? Il nuovo sondaggio che Umbria24.it propone ai suoi lettori è su un argomento su cui si è scatenato il dibattito dopo la presentazione della manovra del governo: l’abolizione delle Province. Inizialmente la prima bozza di Tremonti prevedeva la soppressione degli enti con meno di 300 mila abitanti e meno di 3 mila chilometri quadrati, tra cui sarebbe rientrata Terni. Ora il taglio è ancora più drastico: via tutte anche se la norma è stata stralciata dalla manovra e verrà presentata sotto forma di un disegno di legge costituzionale. Cosa ne pensate? I politici si sperticano a difendere il baluardo napoleonico richiamando a questioni di qualità dei servizi e di identità: la loro battaglia è anche quella della gente o piuttosto un modo di difendere la loro poltrona? Per rispondere al sondaggio andate in basso a destra nella nostra Home Page. Buon voto!

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One reply on “Questione morale, la gente chiede dimissioni. Sondaggio: abolizione delle Province sì o no?”

  1. Le Province sono un doppione della Regione istituite per un clientelismo politico e sistemare i trombati .
    Non credo che ci sia tanto da dire , vanno abolite…!!!
    Facciamo anche un calcolo di quanti milioni di euro si possono risparmiare per essere investiti nella sanità,nel sociale, ecc..a beneficio di molti e non solo di pochi.!!!

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