Cardinale Mauro Gambetti

di Maurizio Troccoli

Lo conobbe ad Assisi in una delle sue visite, mentre era il custode del Sacro Convento d’Assisi. E lo fece cardinale. Papa Francesco fu determinato e nel giro di poco tempo, padre Mauro Gambetti, francescano conventuale, custode del Sacro convento di Assisi, si trovò ai vertici della Chiesa universale. Oggi è tra i principali collaboratori di Papa Francesco, con gli importanti incarichi di vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano e per le ville pontificie di Castel Gandolfo, arciprete della basilica di San Pietro e presidente della Fabbrica di San Pietro. 

E’ stato festeggiato a San Pietro da numerosi sacerdoti, tanti frati francescani per i suoi 25 anni di sacerdozio. E’ nato a Castel San Pietro Terme il 27 ottobre del 1965, l’infanzia a Imola in una famiglia cattolica e due fratelli del notto Antonio entrambi sacerdoti, uno missionario Din Sud America, l’altro canonico della cattedrale imolese. E’ ingegnere, tra l’altro compagno di studi di Stefano Domenicali, futuro capo reparto corse della scuderia Ferrari. E’ diventato sacerdote nel 2000 all’età di 34 anni. Nel 2009 il capitolo della provincia bolognese di Sant’Antonio di Padova l’ha eletto ministro provinciale per i frati conventuali dell’Emilia Romagna e l’anno successivo assistente regionale dell’ORdine francescano secolare per l’Emilia Romagna. Il 2013 è stato l’anno della nomina a custode del Sacro convento di Assisi che custodisce il corpo di San Francesco. E’ stato il primo conventuale a diventare cardinale dal XIX secolo, l’ultimo fu Antonio Maria Panebianco, fatto cardinale il 27 settembre del 1861. E’ il cardinale italiano più giovane ed è il terzo più giovane in assoluto in tutta la Chiesa universale. 

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