Ha voluto partorire nelle stesse stanze dove svolge l’attività di ostetrica e dove ha aiutato altre mamme che hanno scelto il parto naturale. Alle 11.35 di domenica, Elisa ha dato alla luce nelle ‘Stanze di Lucina’ Giammarco, che pesa due chili e mezzo, secondogenito di una coppia di Perugia.

La storia Elisa Mattoni lavora nella struttura di Ostetrica del S.Maria della Misericordia dal 2010, con esperienze anche negli ospedali di Rimini e di Assisi. Qualche ora dopo il parto è un fiume in piena pronta a raccontare le emozioni vissute stando dall’altra parte. Da mamma e da utente :«Prima di interrompere il servizio per la mia maternità in questa stessa stanza ho aiutato una mamma a partorire , ma quel giorno rafforzai solo l’idea che mi sarebbe piaciuto ripetere quella esperienza da protagonista. Ora – dice Elisa all’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera di Perugia – voglio condividere la gioia con mio marito Federico, con genitori e parenti e con le mie colleghe per la scelta che ho fatto».

I particolari Un travaglio breve: ricovero in mattinata, accompagnata in ospedale dal marito Federico, che così sintetizza la differenza tra la nascita di Ludovica la primogenita e quella di Giammarco: «Le emozioni sono state le stesse, ma stavolta c’ è stata una maggiore consapevolezza, un incredibile coinvolgimento emotivo. Anche per questo grazie a mia moglie perché la sua scelta mi ha permesso di sentirmi protagonista». Ciaccini Michela , Raffaella Rossini ed Alessia Natalicchi le ostetriche che, coordinate da Ivana Baldassarri, si sono alternate nella assistenza del parto naturale della loro collega, il ventesimo da quando nell’autunno scorso vennero inaugurate le Stanze di Lucina. Una autentica svolta nel modello organizzativo di assistenza al parto in strutture pubbliche, una opportunità in più per le donne. E non è un caso che due mamme che hanno partorito nelle Stanze di Lucina, ora in attesa, hanno già espresso il desiderio di ripetere la stessa esperienza.