Un momento dell'intervista all'operaio

«La denuncia anonima contiene numerose incongruenze di ordine tecnico, ma faremo tutto quanto in nostro potere per estendere quei controlli che anche il minimo e lontano sospetto giustamente richiedono». Dopo gli articolati chiarimenti forniti venerdì dal presidente Anas Pietro Ciucci sulle rivelazioni di un operaio che alla trasmissione Report ha dichiarato di un modesto impiego di cemento per la realizzazione della galleria La Franca della Foligno-Civitanova, alla presidente dell’Umbria Catiuscia Marini arriva anche la lettera di Guido Perosino, presidente di Quadrilatero spa.

Civitanova-Foligno, il caso della galleria La Franca A lui e allo stesso Ciucci a poche ore dalle anticipazioni sul servizio che andrà in onda domenica sera, aveva scritto la governatrice Marini, chiedendo di avere in tempi rapidi tutte le informazioni necessarie in considerazioni «della gravità delle dichiarazioni rese» dall’operaio. Tempo due ore e da Anas è arrivata la scheda tecnica sulla galleria a due canne di 1.052 metri, sabato mattina è stato il turno di Perosino che ha «aderito in pieno a quanto tempestivamente comunicato da Ciucci non solo sotto il profilo tecnico ma, più di ogni altra cosa, per le ampie rassicurazioni contenute» nel documento.

Perosino: «Sul calcestruzzo patto di legalità con Prefetture» E poi: «Le confermo che i controlli finora effettuati tramite la nostra Alta Sorveglianza risultano costanti e correttamente eseguiti. Come giustamente ricordato proprio il calcestruzzo, tra l’altro, è il materiale principalmente oggetto della collaborazione instaurata tra la Quadrilatero e il Gruppo Interforze, nata dalla firma del protocollo di legalità a suo tempo siglato con le Prefetture di Macerata e di Perugia. Infine, la reputazione e robustezza tecnico-economica del Contraente Generale Val di Chienti ScpA depone a favore di una tranquillità che non lascia molto spazio a congetture prive di riscontro».

«Faremo tutti i controlli» Il presidente della Quadrilatero, al pari di Ciucci, non nasconde «che la denuncia anonima di cui si parla contiene numerose incongruenze e deficienze di ordine tecnico, oltre a rilevanti contraddizioni, e questo ci autorizza a pensare che essa non abbia alcuna solidità a fronte degli allarmanti contenuti, ma le assicuro, presidente, che faremo tutto quanto in nostro potere per estendere quei controlli che anche un minimo e pur lontano sospetto giustamente richiede. Porteremo tempestivamente i risultati delle verifiche a conoscenza dei cittadini, delle istituzioni e della stampa».  «»

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