di Ivano Porfiri
Sono gli orvietani gli automobilisti umbri più disciplinati, seguiti dagli altotiberini, quelli di Perugia e dintorni i peggiori, specie tra Torgiano e Bettona. Poco meglio fanno folignati e ternani. È quanto emerge dall’analisi della situazione dei punti sulla patente dei 597.542 automobilisti umbri secondo gli ultimi dati del ministero dei Trasporti, aggiornati nel maggio 2017. In quella data accumulavano complessivamente 16.418.310 punti ovvero 27,476 in media a testa.
Patente a quasi 100 anni Intanto una curiosità. La patente valida (con scadenza nell’aprile 2019) dell’automobilista più anziano appartiene a un uomo di Paciano nato nel 1920, anche se nel database della Motorizzazione sono presenti una dozzina di persone più vecchie ma con data di scadenza ormai passata. Di queste, la prima in assoluto è di un uomo di Baschi nato nel 1917, mentre è una ternana del 1919 la donna con patente più longeva.
Un ternano a -16 Venendo ai punti, invece, un ternano del 1979 con patente rilasciata nel 2004 è l’unico umbro sottozero con -16 punti. O, meglio, era al 26 maggio 2017, momento del rilascio dei dati del Mit. In quanto, come spiega un poliziotto della Stradale a Umbria24 avere -16 punti o zero è la stessa cosa: a zero la patente viene revocata e bisogna rifare gli esami. Dopodiché si riparte da 20, anche se non si ritorna formalmente “neopatentati” (cosa che invece avviene se si riprende la patente dopo una revoca dovuta, ad esempio, a un incidente stradale sotto effetto di alcol o droga). Quindi essere sottozero è solo una fase transitoria dopo una decurtazione pesante di punti. Poi ci sono altri 189 umbri a zero, 12 con un solo punto. In totale 1107 hanno meno di 10 punti.
Gli indisciplinati In termini assoluti, ovviamente, ci sono più automobilisti più indisciplinati nelle città più grandi. Così a Perugia sono 272 quelli con meno di 10 punti sulla patente, a Terni 146, a Foligno 85, seguiti da Assisi con 34, Spoleto con 33, Corciano con 32, Gubbio, Città di Castello e Bastia con 29. Va comunque ricordato che il codice della strada prevede che, se per due anni non si fanno infrazioni, al termine del biennio si riparte da 20 punti.
I migliori a Orvieto Ma veniamo alla classifica per comuni data dalla media dei punti patente per ciascun automobilista. Partendo dalla vetta, i migliori automobilisti della regione, sembrano essere quelli orvietani. Castel Giorgio è primo con 28,485 punti in media a testa, seguito da Porano con 28,408, poi Castel Viscardo, Baschi, Parrano, Allerona e la stessa Orvieto con 28,291, prima tra le città più grandi. Un vero e proprio “cappotto” per la parte ovest della regione. Tra i comuni più popolosi bisogna scendere sotto i 28 punti medi per trovare Gualdo Tadino con 27,906, Città di Castello con 27,790, Todi con 27,718. Spoleto e Umbertide sono appaiate a 27,585.
I peggiori a Bettona e nel Perugino I peggiori automobilisti dell’Umbria, invece, tra Bettona e Torgiano, ultima e penultima rispettivamente con 26,618 e 26,621 punti in media a testa. Male anche Scheggino con 26,775. Poi Giano, Bevagna, Ferentillo e Trevi. È chiaro che nei paesini formati da poche decine di automobilisti, basti qualche patente a zero per influire pesantemente sul voto medio di tutta la comunità dei patentati. Guardando alle città più grandi, l’hinterland perugino dà il cattivo esempio: a parte Torgiano, Corciano con 27,172 punti medi è la nona peggiore. E anche Perugia con 27,204 all’undicesimo posto è messa piuttosto male. E Deruta viene poco dopo. A Bastia e Foligno va poco meglio rispettivamente con 27,282 e 27,321. Segue a ruota Assisi con 27,374. Terni è la 22esima peggiore con 27,391 punti a testa in media. Gubbio va meglio ma è comunque sotto la media regionale con 27,461 punti.
