di Stefania Supino

Costruiamo insieme il nostro Natale, la ceramica come strumento di inclusione è un progetto realizzato da Susanna Starnini, mamma di un ragazzo down e presidente dell’associazione italiana ragazzi down di Perugia, e Silvia Pimpinelli, imprenditrice, artigiana e ceramista di Deruta. Entrambe hanno voluto dar vita a questa iniziativa per far sì che la ceramica potesse diventare uno strumento di inclusione per i ragazzi con Trisomia 21.

VAI AL VIDEO – CERAMICA INCLUSIVA

Natale solidale All’interno del laboratorio i ragazzi hanno intagliato l’argilla utilizzando degli stampini per creare le forme a loro piacimento, dopodiché hanno dipinto questi piccoli manufatti di Natale in terracotta e hanno provveduto alla decorazione, dando sfogo alla loro creatività. I giovani artigiani hanno poi terminato i loro lavori con il confezionamento di questi oggetti, che saranno utilizzati come segnaposti in occasione della cena solidale di beneficenza di giovedì 7 dicembre, che come ogni anno si tiene a Capanne e il cui ricavato è destinato all’associazione italiana ragazzi down della sezione di Perugia. Venerdì 8 dicembre saranno i ragazzi che hanno partecipato al programma ad accendere l’albero di Natale in ceramica più grande del mondo, assieme ad una comunità presente e sempre più inclusiva, al fianco delle persone con disabilità.

Il progetto «Testa bassa, hanno lavorato, non hanno mai protestato, non si sono mai lamentati -afferma orgogliosamente Susanna Starnini – anzi la cosa più bella è stata che ci hanno chiesto quando lo rifacciamo». Un progetto pilota che ha visto la partecipazione anche del Comune di Deruta, con la partecipazione attiva del vicesindaco Maria Cristina Canuti e del sindaco Michele Toniaccini, hanno sostenuto l’iniziativa e collaborato al fianco dei giovani. «Celebriamo l’inclusività di una comunità che ha dimostrato in tante occasioni, compreso questo progetto, di voler dare sempre qualcosa in più», dichiara Toniaccini.