di Marta Rosati
Stagione nuova, vecchi problemi. Per Progetto Mandela è tempo di riprogrammare l’attività, sì ma dove? Manca ancora una sede fisica di riferimento e la direttrice artistica Irene Loesch è già in pista per tentare nuove soluzioni anche se le sembra tutto molto complicato. Uscisse ad esempio il bando per la gestione della Casa delle musiche l’associazione parteciperebbe ma la verità su quella struttura l’ha raccontata il consigliere Cinque stelle Federico Pasculli in un video, il grillino ha presentato anche un’interrogazione alla giunta sul tema.
Progetto Mandela Nel frattempo, come rivela la Loesh a Umbria 24, la ‘Progetto’ ha ottenuto uno spazio all’ex foresteria ma quel che basta per un ufficio e un archivio dove dovrebbero confluire tutte le pubblicazioni del prof Marcello Ricci sui diritti umani. Sarebbero comunque in corso interlocuzioni con la Provincia per alcune stanze nella palazzina del provveditorato agli studi in via D’Annunzio, ma non se ne viene a capo.
Web serie Intanto in cassa ci sono un po’ di fondi, quelli provenienti dalla Regione dell’Umbria e dalla Chiesa Valdese che l’associazione utilizzerà per la produzione di una web serie ‘Free to fly’, incentrata sul tema del diritto all’istruzione delle donne. L’attesa per lo spettacolo teatrale di fine stagione però, non mancherà neanche quest’anno e senza meno la compagnia riparte da un punto fermo: la Loesch. Mesi fa la direttrice artistica lasciò intendere di essere corteggiata per qualche progetto fuori Terni ma qui è rimasta: «Non posso lasciare prima che il Progetto compia 30 anni». L’associazione nacque nell’87.
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