lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 10:42
27 aprile 2016 Ultimo aggiornamento alle 17:35

Progetto Mandela a Terni, ‘Grand hotel Europa’ fa ridere e commuovere: lo sfogo della Loesch

Direttrice artistica pronta a mollare: «Il silenzio colpevole di chi governa la città sta strangolando un bene», Camuffo: «La storia del Mandela sia ancora un canto libero»

Progetto Mandela a Terni, ‘Grand hotel Europa’ fa ridere e commuovere: lo sfogo della Loesch

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di Marta Rosati

Sorrisi emozionati, occhi commossi e apprezzamento diffuso a suon di applausi è quel che resta quando il sipario del Secci torna a chiudersi dopo un’ora di spettacolo teatrale dirompente e ironicamente irriverente. Un canovaccio che potrebbe essere l’ultimo a firma ‘Progetto’: «Siamo arrivati fin qui – scrive la direttrice artistica Irene Loesch – oltre non si intravedono strade, almeno non a Terni».

Lo spettacolo

Lo spettacolo finale ‘Grand hotel Europa’ ideato dalla ‘famiglia’ del Progetto Mandela è un turbinio di attualità trattata con intelligente vena polemica: «Quella mostruosa attualità – scrive Loesch – che erige campi di concentramento nel cuore del Vecchio continente e muri di filo spinato alle frontiere, riempiendo le nostre orecchie di falsità e bestialità».

‘Grand hotel Europa’ Anticipare il copione, quando c’è ancora la possibilità di gustare ‘Grand hotel Europa’ (in programma mercoledì 27 alle 21 nel teatro del Caos), non conviene. È più facile raccontare di quanto il tempo passi velocemente nella percezione di uno straordinario lavoro di preparazione, è impossibile non rivelare che i continui cambi di scena sono parte integrante dello spettacolo e che il pubblico ad ogni nuova location creata vi si trova catapultato e direttamente coinvolto, è impossibile non parlare dei sorrisi di tutta la compagnia e dei musicisti per una performance senza sbavature e scandita da tempi piacevoli tra i quali non manca un momento toccante.

Irene Loesch è pronta a lasciare Allo stesso tempo, però, è inevitabile abbozzare un sorriso dolce-amaro leggendo le parole della Loesch nel foglio di sala; la direttrice artistica non può non parlare delle condizioni in cui ha lavorato quest’anno, cioè senza una sede unica per l’associazione; l’attacco alle istituzioni è durissimo: «Non solo non c’è più un posto per incontrarsi e proseguire un servizio alla comunità, non solo sono state rifiutate tutte le richieste di mediazione, ma il silenzio assordante e colpevole di chi ha il mandato di governare questa città sta strangolando definitivamente un progetto che a detta degli stessi è un bene prezioso. Ma davvero non si riesce a esprimere una presa di posizione rispetto alla cacciata dal Galilei che è della Provincia? Perché non è stato ancora fatto un censimento dei luoghi? Siamo arrivati fin qui – riflette la Loesch, oltre non si vedono strade, almeno non a Terni».

La collaborazione con Arci Sulla scena, come anticipato da Umbria 24, ci sono anche 6 richiedenti asilo gestiti da Arci; il presidente Francesco Camuffo: «Questa storia del Progetto Mandela è sempre stata un canto libero e così vogliamo che continui ad essere perché all’interno di essa si riescono a costruire relazioni fuori dall’ordinario e ponti per i nuovi cittadini di Terni, quelli che approdano alle coste delle nostre isole rischiando la vita sulle carrette del mare». Nel foglio di sala ci sono anche le parole di Andrea Virili: «Scrivere lo spettacolo finale è sempre un incubo – attacca – ma ogni anno raccogliamo la sfida di porre tutti sullo stesso piano senza protagonismi elaborando un testo che faccia vivere ad ogni singolo attore un pezzettino di quella vecchia machina artigianale che si chiama teatro». La grande rivelazione: «La storia del ‘Grand hotel Europa’ – scrive Virili – non è inventata ma presa direttamente da questa mitologia disumana che dilaga nelle menti e nelle pagine Facebook degli italiani di tutte le età». Ripensare alle battute dello spettacolo, alla luce di quanto svela Virili, potrebbe a qualcuno far passare i brividi: non resta che approfittare della replica.

Twitter @martarosati28

 

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