Una carrozza del Minimetrò (foto ©Fabrizio Troccoli)

Quinto sciopero del trasporto pubblico in Umbria. A convocarlo sono sempre i sindacati Filt-Cgil e la Faisa-Cisal che chiedono ai lavoratori di incrociare le braccia sabato primo aprile. Il quinto sciopero era comunque già stato organizzato per il 13 marzo, ma poi rinviato a causa della breve sequenza sismica che ha colpito il territorio a confine tra Perugia e Umbertide. Anche questa nuova protesta è da imputare alla gara per il trasporto pubblico su cui «è calato il silenzio insieme all’incertezza dei tempi», è scritto in una nota.

Sciopero trasporto pubblico «Questa nuova giornata di sciopero si è resa necessaria perché lavoratrici e lavoratori del tpl umbro vivono sempre di più una condizione di incertezza e preoccupazione per il proprio futuro», sostengono Ciro Zeno della Filt-Cgil e Christian Di Girolamo della Faisa-Cisal, evidenziando che «incrociare le braccia comporta un nuovo sacrificio economico per i lavoratori che così mandano però un messaggio alla giunta regionale: ascoltateci, prendete in considerazione la voce di chi quotidianamente garantisce il diritto alla mobilità alle cittadine e ai cittadini umbri e fermate il progetto di spacchettamento e privatizzazione del trasporto pubblico locale».

Melasecche: «Sulla gara c’è l’ok dell’Autorità» Sulla proclamazione del quinto sciopero è intervenuto l’assessore Enrico Melasecche affermando che nei giorni scorsi «l’Autorità per la regolazione dei trasporti ha valutato positivamente, in merito alla procedura di gara per l’affidamento dei servizi di Tpl su gomma urbani ed extraurbani, la suddivisione del bacino unico regionale dell’Umbria dai tre lotti attuali ai prossimi quattro. Dispiace che i soli sindacati Filt Cgil e Faisa Cisal abbiano indetto per il primo aprile un nuovo sciopero, il quinto».

Servizi garantiti per lo sciopero del primo aprile L’azienda, mercoledì mattina, ha comunicato che saranno garantiti collegamenti in alcune fasce orarie. In provincia di Perugia dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15 per gli autobus urbani ed extraurbani, i battelli per la navigazione del lago Trasimeno, minimetrò di Perugia, mobilità alternativa di Spoleto (Spoletosfera, Ponzianina-Rocca e Posterna). A Perugia saranno garantiti, con il normale orario, i seguenti servizi: biglietterie di piazza Partigiani e stazione fs, l’ufficio relazioni con il pubblico, ascensori e scale mobili. A Spoleto, biglietteria stazione fs. Per quanto riguarda la provincia di Terni sono garantiti dalle 6:30 alle 9:30 e dalle 12:30 alle 15:30 autobus urbani ed extraurbani, funicolare di Orvieto. Le corse che partono dal capolinea prima dell’orario dello sciopero raggiungeranno comunque il capolinea di destinazione. La biglietteria bus terminal osserverà il normale orario di servizio. Per quanto riguarda i servizi ferroviari sono garantiti i collegamenti nelle fasce orarie 5:45-8:45 e 11:45-14:45. Servizi sostitutivi effettuati nella rete regionale con partenza dalla stazione di origine al di fuori da tali fasce orarie non saranno garantiti. In particolare, per le diverse modalità del servizio autobus-treno-autobus, non sarà garantita la continuità del servizio stesso tra le località di origine e fine corsa. Per i servizi ferroviari effettuati in nome e per conto di Trenitalia nella rete nazionale Rfi saranno garantiti i collegamenti fra Terni e L’Aquila come indicato nell’orario ufficiale Trenitalia (treni 19705, 19745, 19722 e 19758). Maggiori dettagli o informazioni su www.fsbusitalia.it, oppure telefonando agli Uffici Relazioni con il Pubblico ai numeri 0759637637 – 0744492703.

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