Si chiama ‘Due binari – Emporio della solidarietà di Terni’ la risposta di Caritas e associazione di volontariato San Martino all’aumento delle povertà, l’insorgere di nuovi modelli di marginalità sociale ed economica, che vede coinvolte sempre più famiglie costrette a vivere in solitudine il loro disagio. Si tratta di un valido strumento di sostegno ai bisogni primari e di contrasto alla fragilità sociale e ha luogo presso il centro Caritas diocesano di Sant’Antonio.

L’Emporio solidale Opera segno della Caritas diocesana e dell’associazione di volontariato San Martino, ha avuto un contributo di 72mila euro dalla Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni (periodo luglio 2019 – giugno 2020). Il progetto si propone di dare supporto alle famiglie che si rivolgono ai Centri di Ascolto delle Caritas parrocchiali e a quello delle Caritas diocesane, con le quali si avvia un percorso di sostegno al fine di migliorare la loro contingente situazione economica. L’emporio della solidarietà è punto di riferimento per molte le persone in difficoltà, che hanno la possibilità di avere generi di prima necessità. Recandosi in quello che è un vero e proprio market si può acquistare con una scheda a punti ciò di cui si ha bisogno. La tessera viene caricata in base a dei parametri variabili a seconda della tipologia e situazione complessiva a livello economico-fiscale e sociale dei nuclei familiari. Questo per consentire una spesa equilibrata ed intelligente che educhi gli utenti alla logica del non-spreco.

Il servizio L’Emporio offre beni a misura di famiglia, consentendo cioè alle persone di autogestirsi, offrendo loro la possibilità di superare la situazione di crisi e di avere un ruolo attivo e partecipativo, promuovendone la massima autonomia possibile. Soddisfatto lo stato di bisogno, si inizia il percorso per la stesura del progetto personalizzato che viene predisposto con il supporto di un’assistente sociale e di un operatore di mediazione al lavoro, figure queste che opereranno in rete con gli altri servizi territoriali, nonché con soggetti privati nell’ambito del contrasto alla povertà, con lo scopo di favorire un’inclusione sociale, di orientamento e formazione professionale, l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate inoccupate o disoccupate.

Povertà a Terni Nel 2018 hanno fatto acquisti solidali all’Emporio di Terni  553 persone, appartenenti a 139 nuclei familiari, di cui 65 nuclei italiani e 74  stranieri. Dei 553 utenti, 225 sono minori, 44 sono disabili. Sono state emesse 175 tessere nel 2018, a 97 italiani e 78 stranieri. Sono stati distribuiti prodotti alimentari come uova, pasta, latte, biscotti e altro, e prodotti per l’igiene personale e della casa.

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