L’emporio solidale della Caritas di Terni-Narni-Amelia è diventato emporio di emergenza. Dall’inizio del lockdown, a seguito della pandemia da Coronavirus, alla porta di via Vollusiano, alle 130 famiglie che già usufruivano delle attività dei centri di ascolto, hanno bussato altri 100 nuclei. Gli aiuti non solo di tipo alimentare ma anche economici per il pagamento delle bollette e l’acquisto di farmaci.
Nuovi poveri Centinaia di aiuti di vario genere sono stati dati da parte della Caritas di Terni-Narni-Amelia e associazione di volontariato San Martino, dal mese marzo a seguito dell’emergenza sanitaria legata al Covid 19, alle tante persone che si trovano in difficoltà e che, sempre più numerose, chiedono aiuto per la mancanza di beni alimentari e di prima necessità. Alla usuale attività dei Centri di ascolto e dell’Emporio solidale di via Vollusiano, che hanno mantenuto attivo il servizio, pur con modalità differenti adeguate alle disposizioni governativa sull’emergenza Covid 19, si sono aggiunte le numerose richieste tramite numero verde 800 766 455, attivo da inizio aprile, per dare ancora maggiore ascolto e risposte concrete alle persone in difficoltà. Il numero è attivo dalle 9.30 alle 12.30 dal lunedì al venerdì per l’ascolto psicologico; per informazioni e orientamento ai servizi, ai sussidi e sostegni economici offerti sul territorio per l’emergenza, dalle 9.30 alle 12.30 dal lunedì al venerdì e dalle 14.00 alle 16.00 dal lunedì al giovedì. Un team composto da personale esperto e qualificato fornisce aiuto per affrontare nel migliore dei modi i giorni di isolamento a casa, fornendo assistenza, supporto morale e materiale a chi più di altri risente dell’emergenza sanitaria in corso.
Mensa dei poveri Potenziato il servizio dell’Emporio solidale con un ampliamento degli accessi e dell’accoglienza, su appuntamento, delle persone segnalate dalle parrocchie, avviando un vero e proprio Emporio di emergenza che sta aiutando più di 100 nuovi nuclei familiari, oltre ai 130 che già usufruivano del servizio. Oltre agli aiuti alimentari vengono sostenute diverse famiglie per il pagamento delle bollette e medicinali. La Mensa per i poveri ‘San Valentino’ continua ad ospitare ogni giorno circa 70 persone, in gran parte italiani e anziani, fornendo un pasto caldo e distribuendo, in altri casi, cestini da asporto. Qui sono stati predisposti turni di massimo dieci persone che siedono a tavoli separati, mantenendo le distanze di sicurezza. Il servizio avviene con piatti, posate, bicchieri monouso e con le protezioni per operatori e volontari. Viene preventivamente misurata a tutti la temperatura corporea con il termoscanner, con il supporto di un medico volontario.
Donazioni Tanti i benefattori che hanno contribuito, in questo periodo, con la donazione di prodotti alimentari. Questa solidarietà ha consentito di fronteggiare in maniera efficace la nuova emergenza di povertà. Altri benefattori hanno fatto versamenti in denaro tramite conto corrente, in particolare per aiutare gli immigrati che vivono in condizioni molto disagiate. «La Caritas Diocesana di Terni Narni Amelia e l’Associazione di Volontariato San Martino, intendono ringraziare quanti hanno voluto essere vicini alle situazioni di povertà, che questo momento di straordinaria gravità di pandemia ha evidenziato – sottolinea il direttore della Caritas Ideale Piantoni – effettuando versamenti o donando liquidità e alimenti alla Mensa San Valentino ed all’Emporio Solidale. Ricordo in particolare due anziane signore novantenni, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza, il Lion Club Terni San Valentino, la ditta Valnerina tartufi, Centinari, Terni Pan, Serafini, Biscottificio Santangelo, Ipercoop e tante altre, insieme a tutte le persone che ci hanno chiamato o si sono adoperate per donarci, attraverso anche solo con un piccolo gesto, non solo sostanza, ma anche la forza di trasmettere la speranza a coloro che si rivolgono a noi». Si può contribuire per la Mensa dei poveri San Valentino, l’Emporio della Solidarietà per aiuti alimentari, per il pagamento utenze e affitti, con una donazione alla Diocesi Terni Narni Amelia – Caritas bonifico bancario IBAN IT70Q0503414400000000002961 o conto corrente postale n. 11376050 “Associazione di volontariato San Martino – Caritas Diocesana” specificando la destinazione della tua donazione.
Per un sorriso Sconfinata, nel vero senso del termine, la solidarietà dell’associazione Monica De Carlo, impegnata anch’essa a sostenere tante famiglie in difficoltà. I soci sono impegnati in India, nella tribù degli Irula, dove le persone vivono grazie a lavori stagionali; dopo il coprifuoco causato dal Covid-19 la situazione è drammatica: «Ci sono famiglie che si salvano dal virus ma muoiono di fame» dice Giovanna Proietti, che con Roberto De Carlo ha fondato l’odv quasi vent’anni fa. Lì in queste settimane il sorriso di Monica consente di sostenere ben 200 famiglie mentre più a Sud del Paese, nei villaggi dei pescatori, dove l’associazione da anni ha adottato a distanza tanti bambini, in queste settimane sono stati acquistati generi alimentari e beni di prima necessità.
Aiuti a Terni Giorni fa la distribuzione alimentare ad altre 50 famiglie in difficoltà a Phuket, in Thailandia, ad opera di Ambra M., volontaria ternana e braccio operativo in loco dell’associazione Per un sorriso-Monica De Carlo che ha anche donato mille euro e li ha messi a disposizione dei servizi sociali del Comune per sostenere 12 famiglie della città colpite dal Coronavirus. E poi il contributo di altri mille euro donato all’azienda ospedaliera di Terni, che ha permesso di acquistare un ecografo destinato al pronto soccorso. «Gli altri fondi che stiamo raccogliendo – dicono dall’associazione – potrebbero essere utili per la ricostruzione post emergenza. Ogni contributo verrà destinato a combattere e vincere questa guerra» dice Roberto De Carlo. Per donare per l’emergenza Covid-19: Associazione Per un sorriso-Monica De Carlo, Iban: IT82R 01030 14400 00000 3094166.
