Circa 80 famiglie praticamente tutti con minori a carico aiutate dall’Emporio della solidarietà di Amelia-Narni che nei primi sei mesi di attività ha distribuito quasi 14 mila prodotti tra alimentari, igiene personale e per la casa.
Tre consiglieri comunali devolvono i gettoni Questo il primo bilancio del servizio voluto dalla Caritas diocesana e dall’associazione San Martino che rendono noto come tra le fila dei benefattori a sostegno dell’Emporio si siano aggiunti recentemente i consiglieri comunali di Vivere Amelia, ossia l’ex sindaco Riccardo Maraga, Luciano Renzi e Laura Dimiziani. In base a quanto riferito dalla diocesi i tre hanno rinunciato alla corresponsione dei gettoni di presenza previsti per la partecipazione alle sedute del consiglio e delle commissioni devolvendo il corrispettivo all’associazione San Martino che insieme alla Caritas per l’Emporio solidale conta principalmente su fondi della Chiesa cattolica e della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni.
Aiutate 80 famiglie Sul punto dalla diocesi si evidenza il «segno di condivisione del progetto realizzato con la collaborazione delle forze del territorio e istituzionali, a sostegno delle famiglie amerine e narnesi in condizione di disagio economico e sociale, apprezzato dalla Caritas e associazione di volontariato San Martino che ringraziano per la disponibilità morale ed economica manifestata con questo gesto». In particolare a sei mesi dall’apertura sono state 239 le persone che hanno usufruito del servizio, di questi 161 sono adulti e 28 disabili che hanno beneficiare del particolare sistema di acquisto proprio degli empori solidali, che avviene attraverso una tessera a punti con validità trimestrale consegnata a ogni beneficiario, dove ogni punto-cuore corrisponde a circa dieci centesimi di euro.
