La terapia anticoagulante orale svolge un ruolo di sempre maggior rilievo nel trattamento e nella profilassi delle malattie cardio-vascolari. Questa terapia viene impiegata nella prevenzione dell’ictus nei pazienti con fibrillazione atriale o con valvulopatie cardiache e nella terapia della trombosi venosa profonda e dell’embolia polmonare. Il numero dei pazienti in terapia anticoagulante orale è in costante crescita. La terapia viene oggi sempre più spesso praticata in pazienti molto anziani affetti da molteplici condizioni morbose.
Il centro di monitoraggio della terapia anticoagulante orale dell’azienda ospedaliera di Perugia, afferisce alla S.C. di Medicina interna e vascolare, diretta dal Prof. Giancarlo Agnelli. Al momento il Centro segue direttamente 1600 pazienti e coordina l’attività dei Centri salute e dei medici di medicina generale coinvolti nella gestione della terapia anticoagulante.
I particolari «Come è noto – dice il Prof Agnelli – la terapia anticoagulante orale è efficace, ma richiede un costante monitoraggio di laboratorio per adattare la dose da somministrare alle necessità individuali del paziente. Il monitoraggio di laboratorio prevede un prelievo di sangue, la determinazione del test ematico (INR) e la prescrizione della dose terapeutica, ne conseguenza che la prestazione ambulatoriale complessiva richiede, dopo il prelievo, un’attesa in ambulatorio prima di ricevere la prescrizione terapeutica. Questa attesa risulta problematica , visto che i pazienti in terapia anticoagulante spesso hanno bisogno di un accompagnatore che, non di rado, deve chiedere un permesso di assenza dal lavoro».
Il nuovo servizio Da qualche mese il monitoraggio della terapia anticoagulante orale dell’azienda ospedaliera di Perugia viene coordinato dal dottor Maurizio Batta, in collaborazione con la dottoressa Carla Ferri, del laboratorio Analisi Cliniche della stessa Azienda, ed ora è stato istituito un servizio di recapito domiciliare, riservato e gratuito, delle prescrizioni terapeutiche mediante allegato di posta elettronica. Questo nuovo servizio permette al paziente, dopo aver effettuato il prelievo, di tornare a casa, evitando i tempi d’attesa in ambulatorio.
Il successo ottenuto dell’iniziativa è stato immediato: attualmente risultano iscritti al nuovo servizio più di 500 pazienti, che, in base a riscontri effettuati di recente, hanno manifestato espressamente apprezzamento per il nuovo servizio.E’ altresì emerso che anche i pazienti , che non hanno conoscenza informatica, si avvalgono del supporto di amici e parenti.

