«Siamo ormai arrivati ad una situazione di autogestione, sento tanti appelli rivolti al buon senso delle persone quando servirebbe soprattutto il buon funzionamento delle istituzioni e della sanità pubblica». Queste le parole di un cittadino ternano in una lettera a Umbria24 dove racconta la sua esperienza tra tamponi e quarantena: «Sono positivo, ma il Green pass ancora funziona. Aspetto il test di fine isolamento ma non ricevo nessuna chiamata, vado da un privato».
Caos Covid Contagi da record in Umbria negli ultimi giorni, continua l‘impennata della curva di positivi. Sono sempre di più le persone in isolamento, la Regione corre verso la zona gialla. «Faccio parte del nutrito gruppo di ternani che probabilmente ha contratto il Covid dopo il derby umbro del 19 dicembre – così un cittadino in una lettera ricevuta da Umbria24 -. Nel pullman dove viaggiavo è stato riscontrato un caso di positività, sono stato quindi avvertito via Whatsapp dalla Ternana calcio la sera del 24 dicembre e mi è stata inoltrata una lettera dell’Usl nella quale veniva comunicato l’inizio della quarantena. Nella comunicazione era riportato l’appuntamento per il tampone molecolare al drive through di via Bramante a Terni per il 30 dicembre con la raccomandazione di rimanere a casa isolato. Rimango quindi da solo nella mia abitazione per le festività, faccio il tampone come previsto giovedì 30 e nel tardo pomeriggio del 31 riesco a scaricare il referto purtroppo con esito positivo». Green pass ancora attivo e tampone d’uscita: «Ad oggi però – continua la lettera – dopo quasi una settimana, non ho ricevuto nessuna chiamata dall’Usl, nessun contatto nemmeno per il ritiro dei rifiuti, non ho nemmeno avuto modifiche al gGreen pass, risulto quindi ancora negativo e con la possibilità di poter uscire e frequentare luoghi pubblici al chiuso! Ho provato diverse volte a chiamare i vari numeri di Umbria sanità ma nessuno risponde. Per il prossimo tampone ho così provveduto da solo, prenotando presso una struttura privata visto che le nuove norme lo consentono. Avevo già contratto il virus mesi fa, allora però l’Usl mi contattò nel giro di poche ore sia per informarsi sul mio stato di salute, sia per il tampone successivo, questa volta niente. Fortunatamente non ho sintomi, posso lavorare da casa ed essere assistito dai miei famigliari, ma non per tutti è così».
