di Daniele Bovi e Chiara Fabrizi
Due morti, ancora un aumento dei ricoverati e ulteriore picco di nuovi positivi in 24 ore, che sono stati 3.967. Emerge dal bollettino del 5 gennaio 2022 sulla diffusione del Covid-19 in Umbria che segna 196 ricoverati, ossia nove in più del giorno precedente, di cui 11 in terapia intensiva, ovvero uno in più.
Situazione ospedali Lo scenario 4 previsto dalla delibera della giunta regionale del 31 dicembre scorso sul Piano di gestione dei posti letto della rete ospedaliera prevedeva una capacità di assistenza nei reparti di 197 pazienti positivi, tuttavia già con 170 ricoverati si sarebbe dovuto passare allo scenario 5, che prevede l’incremento fino a 264 posti letto e il coinvolgimento degli ospedali di Spoleto e Pantalla (Todi), ovvero i nosocomi che tra l’autunno 2020 e la primavera inoltrata del 2021 sono stati interamente riconvertiti in Covid hospital. In particolare, per il presidio di Pantalla che serve tutta la Media Valle del Tevere, compresa Todi, dove tra pochi mesi peraltro sono in programma le elezioni amministrative, si stanno alzando forti voci di protesta per il nuovo impiego dell’ospedale per la cura dei pazienti Covid.
Attesa delibera di giunta per impiego Gubbio-Branca In questo senso, già nei giorni scorsi, era filtrata l’ipotesi di rivedere l’assetto dello scenario 5, introducendo una maggiore gradualità e omogeneità per i territori, con l’allestimento di un’ulteriore trentina di posti letto tra l’ospedale di Perugia e quello di Gubbio-Branca, con quest’ultimo presidio che nelle precedenti ondate pandemiche non aveva mai accolto pazienti Covid, ma al momento non c’è l’atto di giunta relativo, che però potrebbe arrivare a ore.
Reparti area medica: saturazione al 27 per cento Al momento, comunque, i 196 ricoverati risultano ancora distribuiti nei quattro ospedali che ormai da un paio di settimane sono tornati a fare i conti coi pazienti Covid: Perugia (77 di cui sei in terapia intensiva), Terni (56 di cui cinque in terapia intensiva), Foligno (36 tutti di area medica) e Città di Castello (27 tutti di area medica). Nel frattempo l’ultimo aggiornamento disponibile di Agenas, che però risale ai dati del 4 gennaio, segnala un ulteriore incremento per quanto riguarda la saturazione dei posti letto, che sale al 27 per cento per l’area medica, a fronte di una soglia del 15 per cento fissata dal Governo per restare in zona bianca, mentre resta stabile al 12 per cento quella per le terapie intensive, che è comunque oltre soglia, perché si dovrebbe restare al di sotto del 10 per cento.
Bollettino Umbria 5 gennaio Malgrado l’elevato numero di guariti, che sono stati 1.197 nelle ultime 24 ore, si registra un ulteriore e significativo incremento degli attualmente positivi, che superano quota 30 mila, attestandosi precisamente a 30.584. I nuovi positivi, inoltre, emergono all’esito di 5.545 tamponi molecolari e 14.570 test antigienici, con un tasso di positività che sfiora il 20 per cento, segnando precisamente 19,7 e risultando ancora in crescita su quello già elevato di mercoledì scorso, che si attestava a 13,6.
