Il mondo politico, sindacale e culturale è in lutto per la scomparsa di Serena Innamorati. Ha vissuto per tanti anni lavorando tra i libri della Biblioteca Augusta di Perugia, ma ha svolto anche il ruolo di dirigente sindacale nella Cgil ed è stata impegnata nei partiti di sinistra fino al Pd. Cordoglio è stato espresso da istituzioni e cittadini.
Cgil Perugia La Cgil di Perugia e la Cgil dell’Umbria esprimono profondo dolore per la scomparsa di Serena Innamorati. Donna di grande valore, sensibilità e coraggio, che ha anche vissuto un ruolo da dirigente sindacale nella nostra organizzazione. Serena mancherà all’intera comunità umbra.
Marini «Mi addolora profondamente la notizia della morte di Serena Innamorati. In questo momenti di grande dolore vorrei prima di tutto esprimere il mio più sincero cordoglio e vicinanza a tutta la sua famiglia, dal padre Francesco Innamorati, al marito Massimiliano, al figlio, alla sorella ed al fratello». Così la presidente ella Regione Umbria, Catiuscia Marini. «Persona di grande intelligenza e cultura, appassionata, generosa – prosegue Marini – Serena ha offerto sempre un contributo prezioso innanzitutto per la crescita della conoscenza e dell’istruzione, nei tanti ruoli che ha ricoperto, a partire dalla Biblioteca Augusta di Perugia, dove per lunghi anni è stata archivista, bibliotecaria e infaticabile animatrice della vita culturale cittadina. In questi ultimi anni, poi, l’ho molto apprezzata per il suo servizio svolto a Bruxelles al Parlamento Europeo. La ricordo con particolare commozione nel suo impegno politico e civile, come militante della sinistra storica, dirigente sindacale e poi all’interno del PD, al quale ha dedicato enormi energie soprattutto impegnandosi in una costante lotta per l’emancipazione della donna e nella difesa strenua dei diritti di libertà della persona. Serena ci mancherà, e mancherà moltissimo alla sua famiglia alla quale mi stringo con affetto, ma ci conforta il ricordo della sua testimonianza di vita che sarà per ciascuno di noi stimolo e incoraggiamento per un costante impegno politico e civico, come lei ci ha insegnato».
Bacchetta Il presidente della Provincia di Perugia Luciano Bacchetta si unisce a quanti in questo momento esprimono il proprio profondo dispiacere per la scomparsa di Serena Innamorati. «In questo momento di grande smarrimento – sono le parole di Bacchetta – a nome di tutta l’Amministrazione provinciale mi preme far giungere la nostra vicinanza alla famiglia e a quanti nella vita privata e pubblica sono stati accanto a Serena e ne hanno potuto conoscere le grandi doti». Il presidente ricorda le «straordinarie qualità di questa figura che si è distinta nel panorama istituzionale, politico e culturale della nostra regione, dove rimarranno le tracce del suo passaggio e del suo infaticabile impegno. Un impegno indirizzato soprattutto verso la tutela dei diritti delle donne e dei più deboli e verso la conservazione della memoria del passato».
Romizi e Varasano Il sindaco Andrea Romizi, il presidente del Consiglio comunale Leonardo Varasano e l’Amministrazione tutta si stringono intorno alla famiglia Innamorati. «Serena Innamorati – si legge in una nota – ha dedicato gran parte della propria attività professionale al settore bibliotecario ed, in particolare, presso la Biblioteca Augusta dove ha ricoperto l’incarico di responsabile degli archivi personali e di quello storico. Nell’ambito della sua pluriennale attività ha curato personalmente molteplici saggi, articoli e pubblicazioni, partecipando, in rappresentanza del Comune di Perugia ad incontri, convegni ed attività culturali in qualità di esperta di storia. A nome dell’Amministrazione comunale e della città – sottolineano il sindaco Romizi ed il presidente Varasano – esprimiamo cordoglio per la scomparsa di Serena, donna e professionista di grande cultura che ha contributo con la sua straordinaria passione a valorizzare il mondo delle biblioteche a Perugia. Per il Comune di Perugia si tratta di una grande perdita dal punto di vista sia umano che professionale, perché Serena è stata una persona di grande conoscenza e sensibilità culturale».
Severini Ecco il ricordo dell’assessore comunale Teresa Severini: «Muore con Serena Innamorati una figura unica: attaccata intimamente a Perugia, inesauribile per volontà e idee, conoscitrice profonda – anche per vissuta consegna familiare – della storia e dell’anima della Città. La sua è stata una presenza vigile, attenta, positiva, universalmente stimata anche come studiosa delle vicende contemporanee di Perugia, a muovere per appassionata e civica tradizione dal Risorgimento: scrivendone con incessanti e scrupolose ricerche e con iniziative innovative, aperte e particolari. La Biblioteca Augusta ha a lungo beneficiato delle sue energie di funzionario esemplare, sempre orientate alla costruttività per quel patrimonio straordinario di cui ricordava a tutti l’orgoglio. Ancora dopo la pensione, il suo entusiasmo continuava ad essere attivo con il Comune per la ripresa dei Quaderni storici di Perugia, prossima ormai alla pubblicazione dell’epistolario dei Fratelli Pellas, fintanto che non è sopraggiunta l’improvvisa e dirompente malattia. Giunga ai familiari la costernata e affettuosa vicinanza mia, dell’Assessorato, del personale tutto della Biblioteca Augusta».
Giubilei Questo il messaggio di cordoglio del candidato a sindaco alle prossime elezioni, Giuliano Giubilei: «Oggi Perugia è più povera per la scomparsa di Serena Innamorati. Una donna umanamente straordinaria e un’intellettuale raffinatissima, che una crudele malattia ci ha portato via in pochissimo tempo. Resta un vuoto incolmabile non solo nella sua famiglia ma anche in chi ne ha conosciuto la forza, la preparazione, l’arguzia, il senso di amicizia, la grande intelligenza in tutti i campi in cui ha messo a disposizione le sue competenze».
Verini «La prematura scomparsa di Serena Innamorati è una notizia triste e dolorosa. Se ne va una donna forte, la cui vita è stata ricca di amore per la giustizia e la libertà, piena di impegno politico, civile e culturale. Invio un grande abbraccio a tutti i suoi familiari e a Francesco, esempio di padre che ha trasmesso a Serena e ai suoi figli valori e ideali per i quali ha combattuto tutta la vita». Così il deputato Walter Verini, presidente del Pd dell’Umbria.
