L'ingresso di una casa popolare

Quasi 1,1 milioni di euro per la manutenzione  “leggera” degli alloggi di edilizia sociale. E’ lo stanziamento che la giunta regionale ha deliberato in favore di Ater per rimettere le mani su 72 case popolari distribuite tra Amelia (222.746 euro), Città della Pieve (60 mila euro); Città di Castello (150 mila); Gubbio (105 mila); Montefalco (45 mila), Narni (255 mila); Orvieto (195 mila) e San Giustino (45 mila euro).

Il via libera è arrivato su proposta dell’assessore alle politiche abitative Enrico Melasecche, che evidenzia come «gli finanziati abbiano la caratteristica dell’immediata cantierabilità in quanto dovranno essere realizzati dall’Ater entro sessanta giorni dal provvedimento regionale di concessione del finanziamento» per poi aggiungere che il «finanziamento consente all’Ater di realizzare lavori di manutenzione ed efficientamento, con una spesa non superiore ai 15 mila euro ad alloggio, che sono indispensabili per rendere immediatamente disponibili appartamenti sfitti». Sui criteri di selezione degli alloggi a cui assegnare risorse Melasecche spiega che la priorità è stata definita «tenendo conto dalla disponibilità complessiva del patrimonio di edilizia sociale in Umbria e non utilizzato, al fine di ridurre il disagio abitativo, e la richiesta non soddisfatta di alloggi sociali espressa nelle graduatorie approvate dai Comuni, oltre che dei criteri stabiliti dalla normativa in materia».

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