Una delle case sommerse dalla neve

di Ivano Porfiri

Muri di neve alti 4-5 metri, intere frazioni isolate. Il grido di allarme viene dalla fascia appenninica umbra, dal comune di Pietralunga, dove il sindaco Mirko Ceci, dopo giorni di lotta deve ammettere: «Siamo al collasso».

Il grido di dolore «Sono il sindaco di Pietralunga, vorrei fare sentire la voce proveniente dal mio territorio». Comincia così il grido di allarme di Mirko Ceci, primo cittadino di uno dei comuni più in difficoltà per l’emergenza maltempo. «E’ da giovedì scorso – dice – che siamo in piena emergenza, soltanto ieri (lunedì, ndr) siamo stati in grado di raggiungere delle famiglie che da quattro giorni erano isolate».

«Siamo al collasso» Anche Ceci si aggiunge alla richiesta effettuata dai suoi colleghi della fascia appenninica per il riconoscimento dello stato di emergenza. «Nonostante da una settimana sono continuamente fuori sette mezzi spazzaneve – spiega Ceci -, oggi siamo al collasso ed abbiamo notevoli difficoltà per assicurare la viabilità di collegamento ad altre frazioni».

Numerose famiglie isolate Difficoltà derivanti dal fatto che «i mezzi spazzaneve – afferma il sindaco – non sanno più dove gettare la neve: si sono infatti create montagne di neve ai margini delle strade. Attualmente ci sono diverse strade non percorribili con conseguente isolamento di numerose famiglie».

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