Barche abbandonate in mezzo all’acqua, baracche e pontili abusivi: il comune è deciso a fare ‘pulizia’ a Piediluco. Tanto che il sindaco Leopoldo Di Girolamo ha emesso un’ordinanza che impone lo sgombero di tutte le unità da diporto e delle strutture nel tratto di lago compreso fra il parcheggio di via Noceta e l’Ara Marina, poco oltre il centro federale di canottaggio.
Situazione indecorosa Sponde a mo’ di discarica, con tanto di pericoli per la circolazione pedonale e conseguenze immaginabili per il decoro e la pulizia degli spazi. L’ordinanza del primo cittadino punta a restituire un aspetto dignitoso a un importante tratto di lago, particolarmente frequentato, anche in vista degli eventi sportivi previsti per i prossimi mesi.
Obbligo L’ordinanza dà 60 giorni di tempo ai diretti interessati per rimuovere tutto il materiale: pontili, baracche, rimessaggi e unità da diporto. Dopodiché interverrà direttamente il comune, addebitando ai proprietari gli eventuali costi di rimozione e smaltimento dei rifiuti classificati come ‘speciali’.

Situazione indecorosa Sponde a mo’ di discarica, con tanto di pericoli per la circolazione pedonale e conseguenze immaginabili per il decoro e la pulizia degli spazi.
Questo scenario sicuramente non si trova solo in quel punto a Piediluco, ma ci sono molte altre situazioni che rimangono incompiute ormai da diversi anni nel paese. Se questo è il primo passo per migliorare il paese ben venga, ma se nessuno interverrà alla scadenza del termine fissato a ripulire le sponde è l’ennesimo tentativo di risanare a costo zero ciò che non viene fatto ormai da anni nella speranza di racimolare qualche voto in attesa delle elezioni ormai prossime. Vorrei fare un esempio in cui il comune di Terni non è intervenuto, il restauro della scalinata della chiesa di san Francesco, Dalla delibera con cui vengono stanziati i soldi Viene citato testualmente recupero e restauro patrimonio artistico e monumentale. Una vergogna senza eguali è stato rovinato un patrimonio artistico della fine del XIII secolo. Vi invito a venire a vedere vedrete con i vostri occhi.