L'assemblea degli ambulanti Fiva Confcommercio

di Ivano Porfiri

Spunta dal cilindro una soluzione per il problema della concomitanza – il sabato – tra il mercato a Pian di Massiano e le partite del Perugia. Il cilindro è quello dell’assessore Cristiana Casaioli, di concerto con il questore Carmelo Gugliotta. Una soluzione che non dispiace affatto agli ambulanti e che soddisferebbe le esigenze di sicurezza.

La soluzione Secondo quanto raccolto da Umbria24, il mercato resterebbe il sabato (scongiurato lo spostamento obbligatorio alla domenica, come in precedenza ipotizzato, decisione che aveva scatenato le ire degli ambulanti) ma quando gioca il Perugia e ci saranno esigenze di sicurezza le bancarelle traslocherebbero, sempre in piazzale Umbria Jazz, dall’altra parte della stazione del Minimetrò. Per intendersi, di fronte al PalaEvangelisti, dove sostano i “baracconi” delle giostre. Solo in caso di partite particolarmente delicate, ci sarebbe lo spostamento alla domenica (ma si tratterebbe di pochissimi casi) o quando lo chiede la questura si adotterebbe la chiusura anticipata.

Convocazione lampo L’idea sarebbe nata durante l’incontro tra Casaioli e Gugliotta, fissato per venerdì pomeriggio. Subito sono stati chiamati gli ambulanti della Fiva Confcommercio, riunitisi nella sede della Confcommercio e che erano pronti a dare battaglia, con il loro presidente Massimiliano Baccari. Una convocazione lampo per illustrare il piano. Incassato il parere sostanzialmente favorevole della Fiva, l’assessore ha promesso che, fin da subito, gli uffici si metteranno al lavoro per analizzare nel dettaglio la fattibilità (era presente anche la dirigente del Comune Paola Panichi). Difficilmente tutto potrà essere approntato per la prima partita casalinga, ma dalla seconda tutto dovrebbe essere a posto.

Ambulanti soddisfatti «Ringraziamo il questore – dichiara Massimiliano Baccari – per l’attenzione e la sensibilità che ha subito mostrato per la salvaguardia delle esigenze degli operatori, cercando in ogni modo di non compromettere ulteriormente la loro già difficile situazione economica. Abbiamo trovato un interlocutore che con concretezza e decisione ha preso in mano la vicenda guidandola verso quella soluzione di buon senso da noi sempre auspicata, e per questo gli va il nostro grazie. Un ringraziamento – conclude Baccari – anche alll’assessore Casaioli che si è fatta interprete delle nostre istanze e in mezzo a non poche difficoltà e ha cercato di contemperare le diverse esigenze. Proprio alla sua mediazione dobbiamo questo incontro che è risultato risolutivo»

Assemblea affollata Prima alla convocazione in questura, oltre 50 ambulanti si erano visti nella sede della Fiva Confcommercio per fare il punto della situazione. Con toni accorati gli operatori, molti dei quali giovani, e con una forte presenza femminile, avevano rivendicato il «diritto di continuare a svolgere il sabato la propria attività, perché lo spostamento alla domenica creerebbe enormi danni economici», ribadendo nel contempo la «disponibilità ad una chiusura anticipata che consenta alle partite interne del Perugia di svolgersi regolarmente». Avevano studiato anche una raccolta firme tra i consumatori a sostegno della scelta di mantenere il mercato nel giorno di sabato. Ma, alla luce dei fatti (e non senza soddisfazione) è stata annullata.

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