Saranno 17 i quintali di trote iridee sterili che la Regione porterà nei fiumi Chiascio, Topino e Nera tra domani 17 febbraio e venerdì 20 febbraio. Il doppio intervento definito di «ripopolamento ittico» precede l’apertura della pesca alla trota, che è programmata per domenica 22 febbraio.

Una nota della Regione spiega che l’azione è figlia «del parere favorevole del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica» e che naturalmente «le operazioni saranno svolte nel pieno rispetto delle prescrizioni tecniche contenute nel parere di Ispra». Nel frattempo, gli uffici di Palazzo Donini stanno lavorando «alla predisposizione di una nuova richiesta di autorizzazione per garantire i ripopolamenti anche nel triennio 2027-2029», perché è intenzione dell’amministrazione regionale «confermare il proprio impegno a sostegno della pesca sportiva, riconoscendone il valore sociale, culturale ed economico».

A parlare è quindi l’assessore all’ambiente Simona Meloni, secondo cui «la pesca sportiva rappresenta una tradizione radicata e un presidio importante per le nostre comunità locali». Per lei «questo intervento di ripopolamento garantisce l’avvio della stagione in un quadro di piena legittimità e sostenibilità ambientale, frutto di un lavoro tecnico e istituzionale attento e condiviso». Quindi in futuro l’impegno della Regione è «continuare a operare con responsabilità per tutelare gli ecosistemi fluviali e, al tempo stesso, sostenere un’attività che ha ricadute significative sul piano sociale ed economico per l’Umbria».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.