Due punti diversi della città di Perugia che saranno oggetto di importanti lavori di recupero. In particolare, il primo stralcio del progetto della ex chiesa di San Francesco al Prato.
Non solo auditorium A dare l’annuncio è l’assessore Michele Fioroni. «Prendono finalmente il via i lavori — spiega – dopo anni di incertezza. Abbiamo avviato un processo virtuoso per cui riusciremo ad avere, in maniera definitiva, non solo l’auditorium, ma un vero e proprio spazio polifunzionale che sarà a disposizione della città già nel 2017. Per far questo abbiamo infatti rivisto alcuni criteri progettuali al fine, da un lato, di avere un risparmio che ci permettesse di utilizzare subito le risorse disponibili e, dall’altro, di avere una struttura adatta ad usi diversi, dai concerti – che restano la funzione principale della struttura – ai convegni, alle serate di gala gli appuntamenti culturali».
I soldi e da dove vengono Per questo primo stralcio è previsto un importo di 4.310.000 euro, già inserito nel bilanci pluriennale e annuale del Comune, che trova copertura per 750 mila con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio, per altri 750 mila con il contributo del Segretariato regionale dei Beni e delle attività culturali e del turismo per l’Umbria. Un milione proviene dal contributo della Regione Umbria Bando Tac2 Fondi Fas (Turismo congressuale) e, infine, 1.810.000 quale contributo della Regione Umbria, in base a quanto stabilito dalla delibera di giunta regionale 1023 del 4 agosto del 2014.
Giardini del Frontone La giunta di Palazzo dei Priori ha poi approvato il progetto esecutivo di riqualificazione della vegetazione del Giardino del Frontone, affidandone l’esecuzione all’Agenzia forestale regionale. Il progetto prevede, in sostanza, interventi di potatura e di contenimento delle chiome, trattamenti fitosanitari sulle piante malate e abbattimenti puntuali e selettivi laddove si rendano necessari. Il Giardino del Frontone rappresenta, del resto, un importante patrimonio storico e naturalistico anche dal punto di vista della vegetazione, con i suoi ben 164 lecci centenari. Tuttavia, oggi, alcune piante presentano criticità da risolvere al fine di consentire una piena funzionalità del Giardino, occupato da eventi culturali nel corso dell’anno. Per gli interventi in questione è stata prevista una spesa complessiva di 49.206 euro già inserita nel bilancio 2015 dell’ente. Il progetto approvato rientra in una più ampia volontà di riqualificazione del Giardino dl Frontone da parte dell’amministrazione comunale, che vedrà anche il restauro dell’Arco e delle sei statue del Teatro dell’Arcadia, grazie ai 50 mila euro raccolti con l’Art Bonus, a totale copertura delle spese previste per l’intervento.
