di Daniele Bovi
Sosta selvaggia e suonatori di strada ‘molesti’. Sono stati questi i due argomenti al centro dell’incontro, avvenuto lunedì, tra un gruppo di residenti del centro storico di Perugia e il comandante della polizia municipale Nicoletta Caponi. Il gruppo di residenti è quello che ha in animo di costituire un’associazione per far sentire la propria voce in primis sui problemi della sosta, spesso resa difficile se non impossibile dagli automobilisti che, specialmente la sera, decidono di piazzare le auto senza permesso sui posti riservati ai residenti. Cittadini esasperati anche dalle multe che spesso sono state fatte pure a loro, essendo costretti per rientrare a casa a lasciare la macchina dove non si dovrebbe. «La comandante – spiega a Umbria24 Filippo Ugolini, uno dei residenti che guida la protesta – si è detta disponibile a intervenire, pur sottolineando il fatto che le forze a disposizione sono poche; ora vedremo in cosa si trasformerà questa disponibilità».
Sosta Per quanto riguarda la cosiddetta sosta selvaggia, specialmente con l’arrivo della bella stagione i residenti invitano nuovamente la municipale a fare più controlli: «Quantomeno, anche per una questione di decoro – continua Ugolini – ci si concentri su piazza Italia dalle 17 alle 21, che sono le ore più critiche per i residenti». Piazza dove la sera il lato di fronte ai palazzi della Regione, nonostante il divieto, si trasforma in un parcheggio. «Noi – dice ancora Ugolini – siamo i primi a venire incontro e a cercare non lo scontro bensì di dare una mano. Abbiamo portato un ramoscello di ulivo anche se purtroppo la municipale si vede poco». L’altro problema segnalato da qualche tempo a questa parte è quello dei suonatori di strada. Sì perché se è vero che qualche minuto di musica non può che fare bene, il problema è quando ciò va avanti per ore o per l’intera giornata. «Solo nel giorno della vigilia di Pasqua – continua Ugolini – ho ricevuto sette telefonate e le famiglie anche in questi giorni chiamano di continuo. I suonatori dovrebbero sostare due ore in un punto e poi andarsene, ma non succede questo».
Musicisti Al comandante Caponi, che ha promesso anche in questo caso maggiori controlli, sono state portate fotografie e registrazioni. «Un musicista si è fermato in una zona del centro dalle 9 alle 13 e, non contento, il pomeriggio è tornato. È chiaro quindi che alcuni residenti sono un po’ esausti. Perché in un anno non è mai stata fatta una multa? In mano ho anche una lettera del sindaco che si impegnava su questo tema ma non è avvenuto nulla, così lo abbiamo ‘bypassato’ andando direttamente dalla comandante». Per quanto riguarda la nascita dell’associazione, la riflessione è in corso. Nelle settimane scorse infatti Ugolini è stato contattato da La città di tutti di Renzo Massarelli: «Stiamo cercando di capire – dice sul punto – se unirci o se aprire una nuova associazione, a breve ci incontreremo per capire se possiamo viaggiare lungo la stessa direzione».
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