di Iv. Por.
«Con questi lavori restituiamo al quartiere una farmacia più moderna e funzionale». Quella di Madonna Alta non è la prima e non sarà l’ultima nell’opera di rinnovamento di tutte le farmacie gestite da Afas, ma i vertici della società municipalizzata ci tengono in modo particolare: «La consideriamo la nostra ammiraglia, proprio attaccata alla nostra sede». Per il taglio del nastro, sabato mattina, a presenziare c’era l’intero Cda di Afas, insieme all’assessore comunale Edi Cicchi e al presidente del consiglio comunale Leonardo Varasano. Presente anche il consigliere regionale Marco Squarta.
L’ammiraglia «Questa – spiega il vicepresidente Afas, Federico Ricci – è la nostra farmacia storica, un punto di riferimento perché fa un turno anche di notte e quindi tutti i perugini la conoscono. Dopo un primo intervento leggero qualche anno fa ritenevamo giusto rifarla completamente e oggi rientra completamente nel nuovo modello di farmacia Afas e anzi in modo ancora più evoluto».
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Prossime tappe Ma quella di Madonna Alta è solo una tappa di un percorso. «Il nostro progetto va avanti – conferma il presidente Afas, Virgilio Puletti – già abbiamo fatto passi importanti come il rifacimento completo della farmacia di Villa Pitignano con cambio sede, il rifacimento completo di San Marco, il revamping a San Sisto. I prossimi step saranno il rifacimento ed ampliamento di quella di via Settevalli, dentro l’Emisfero, una rivisitazione importante a Monteluce e poi un rifacimento completo della farmacia di Ponte San Giovanni. Lo possiamo fare perché siamo un’azienda in salute e investiamo continuamente, sia in aggiornamento dei nostri professionisti sia in ambienti di lavoro confortevoli per chi lavora e accoglienti per i clienti, questo serve per rendere un servizio sia sanitario che sociale di assoluta eccellenza».
Perugia Cresce Ma Afas ha anche altri progetti in cantiere. «Da sempre – afferma la consigliera di amministrazione Annalisa Mierla – siamo molto attenti all’accoglienza della mamma e del bambino, come testimonia il progetto ‘Baby Pit Stop’. Ora, grazie al contributo del sindaco Romizi, è partito ‘Perugia Cresce’ che farà avere a tutti i bambini nati nel 2018 nel comune di Perugia un regalo da parte di Afas e dell’Amministrazione comunale: un box con alcune sorprese per dare ai piccoli perugini il benvenuto in questa città».
