Damaschi e Boccali con la maglia e il logo PerugiAssisi 2019

Campi di allenamento rifatti, spogliatoi abbattuti e ricostruiti, recinzioni rinnovate e manutenzione dell’impianto di illuminazione. L’Ac Perugia rifà il look dello stadio Curi, come previsto dalla convenzione con il Comune.

Due milioni Il progetto «di riorganizzazione funzionale ed adeguamento normativo» dell’antistadio Curi, presentato dalla Ac Perugia in coerenza con quanto definito nella convenzione tra questa ed il Comune, prevede lavori per complessivi per 2 milioni di euro (1,6 il primo stralcio). Il progetto è stato illustrato a Palazzo dei Priori dal sindaco Wladimiro Boccali e dal presidente del Perugia, Roberto Damaschi. Ha partecipato l’ assessore allo sport, Ilio Liberati, mentre per il Perugia c’erano anche il vicepresidente Santopadre ed il d.g. Agnolin.

I lavori Il progetto riguarda strutture sportive molto importanti per le attività della società, in particolare per il settore giovanile. In sostanza si procederà al miglioramento dei campi di gioco e dei locali di servizio ed alla razionalizzazione delle funzioni e dei percorsi di accesso e fruizione di tutta la parte antistante il Curi, in linea con le vigenti normative sportive e di sicurezza. Il campo di allenamento e di gara del settore giovanile prevede un nuovo manto erboso; saranno demoliti e completamente ricostruiti gli attuali spogliatoi, ormai obsoleti; verranno rifatte le recinzioni perimetrali esterne ed interne dei campi di allenamento; sarà anche effettuata la manutenzione straordinaria dell’illuminazione dei campi.

Cercasi sponsor privati «Nonostante le difficoltà – ha detto il sindaco – sull’impianto del  Curi resta alta l’attenzione. Il progetto è oneroso e ambizioso, e ringrazio il presidente Damaschi, i nuovi soci e tutta la società per l’impegno che vi hanno riversato. Rinnovo il mio apprezzamento per come viene gestito il calcio professionistico a Perugia». Un progetto di cui Damaschi si è detto «orgoglioso, come per un campionato vinto», perché la società punta molto sui giovani per il futuro e perché il calcio giovanile presenta anche un forte risvolto sociale. Damaschi ha anche sottolineato come, grazie alla convenzione con il Comune ed al ricorso al Credito sportivo, si sia potuto varare un piano organico,  e non una serie di interventi frammentari,  che riguardasse tutto l’antistadio. Damaschi ha anche riferito che il costo complessivo dell’operazione ammonta a circa 2 milioni di euro, e che la società conta di acquisire anche risorse di sponsor privati.

Comune soddisfatto Infine, Liberati ha ricordato che Perugia vanta una attività sportiva diffusa e di alto livello, grazie agli impianti, alle società che vi operano ed anche alla presenza concreta dell’Amministrazione comunale. «Quello dell’ antistadio – ha detto – che fa del complesso del Curi uno dei più grandi e importanti dell’ Italia centrale, è un progetto che rappresenta anche un auspicio di come si debba lavorare nello sport. Noi siamo molto soddisfatti che le risorse del Comune previste nella convenzione siano impiegate per sviluppare il settore giovanile».

Il regalo Damaschi ha anche fatto un regalo al sindaco: la prima maglia del Grifo con il logo della candidatura di Perugia e Assisi a capitale europea della cultura.

IL PROGETTO NEL DETTAGLIO

Le strutture esistenti dell’antistadio furono realizzate negli anni ’80, e successivamente sono state oggetto di interventi marginali. Attualmente l’impianto comprende tre campi di calcio a 11, un campo di calcio a 5, due strutture di servizio destinate a spogliatoio ed un bar ubicato all’interno.

Il progetto prevede, come ha spiegato l’architetto Lanfranco Rossi,  i seguenti interventi:
– La trasformazione del campo di calcio a 11 (campo n. 1), utilizzato dai settori giovanili, con pavimentazione in erba artificiale di ultima generazione tramite l’utilizzo di nuove tecnologie che escludono l’uso di granuli di gomma riciclata utilizzando, per l’intaso prestazionale, il 100% di mix costituito da fibra organica vegetale (cocco, sughero, riso) compatibile con la salute degli atleti e con l’ambiente; è stato inoltre realizzata una tipologia di sottofondo che consente un alto potere drenante delle acque piovane. Il campo potrà essere utilizzato ininterrottamente per 7/8 ore giornaliere per un ciclo di vita di 12/14 anni.

– La realizzazione di un nuovo campo di calcio con manto in erba artificiale (stessa tecnologia di quello precedentemente illustrato), di ml 60×40 che verrà utilizzato dalla Scuola Calcio e dal Settore Giovanile fino al Campionato di categoria “Giovanissimi”.
–  Per il campo di calcio n.2 (centrale), utilizzato per gli allenamenti della prima squadra, ed il campo di calcio n.3, sono previsti interventi di manutenzione e riorganizzazione delle recinzioni perimetrali.

– L’impianto sarà potenziato con la costruzione di due nuovi blocchi spogliatoio per il calcio a 11 ed uno  nuovo per il campo di ml 60×40 (Scuola Calcio) realizzati conformemente alle normative CONI. E’ prevista l’istallazione di pannelli  solari per produrre acqua calda.

–  Delocalizzazione dell’ attuale bar all’esterno delle aree destinate ad attività sportiva tramite la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica. I locali esistenti verranno recuperati e destinati a servizi per il settore giovanile.

–  Il campo di calcio a 11 ed il campo della Scuola Calcio saranno dotati di impianto di illuminazione regolamentare per allenamenti e gare in notturna.

– Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di una tribuna coperta “bifronte” ubicata tra il campo n.1 ed il campo n.2 (in sostituzione del terrapieno) per una capienza complessiva di circa 1400 persone (700 persone per ogni lato). Le tribune sono state progettate nel rispetto del criterio di eliminazione delle barriere (cancellate e recinzioni) tra il pubblico ed il rettangolo di gioco, nonché tra i settori delle due tifoserie,  in sintonia con gli orientamenti ministeriali e con le normative UEFA. La copertura della tribuna è predisposta per la installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.

I TEMPI DI ATTUAZIONE

Prima fase: realizzazione campi di calcio in erba artificiale, nuovo spogliatoio campo di calcio n.1, parcheggi, viabilità e recinzioni: ENTRO IL 31 MAGGIO 2012;

Seconda  fase: delocalizzazione bar/ristorante e n.2 nuovi blocchi spogliatoio: ENTRO IL 30 SETTEMBRE 2012;

Terza fase: realizzazione tribune ed opere accessorie: ENTRO LA FINE DEL 2012 (previsto).