Due squadre femminili (Res Roma eGrifo Perugia), una maschile (Nazionale italiana cabarettisti) e una mista (Finanzia & friends team capitanata da Brunello Cucinelli). E poi l’allegria e la musica di 7Cervelli e Mauro Casciari oltre che della cover band italiana dei ‘Big time rush’, protagonisti dell’omonima serie televisiva. Ci sarà questo e molto altro, domenica 7 giugno alle 15, allo stadio di San Sisto di Perugia nell’evento “Perugia ricorda Ilaria Abate”, la giovane mamma uccisa a Ponte Valleceppi, presentato mercoledì in Comune. Il ricavato andrà al piccolo di 3 anni tuttora ricoverato in una struttura di recupero e al reparto di Rianimazione di Perugia, che curò Ilaria nella sua lotta tra la vita e la morte.
L’amica superstite «La sofferenza resta ed è tanta, ma Ilaria merita di essere ricordata da tutti». A parlare è Ilaria Toni, l’amica del cuore di Ilaria e superstite della follia omicida dell’ex compagno della giovane deceduta quasi un anno fa. Gli occhi umidi, il sorriso cambiato. Lei stessa Ilaria Toni rimase ferita e sottoposta a un intervento chirurgico. Ora non vuole soffermarsi su terapie e problemi fisici, tutto il suo impegno è concentrato su una iniziativa programmata per domenica.. «Sarebbe bello – confida all’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera di Perugia – vedere lo stadio pieno; la gente di Perugia sa essere vicina a chi soffre, io stessa ho ricevuto molti attestati di amicizia e solidarietà».
Romizi: «Comunità reagisce» «Quando è accaduto il fatto, l’anno scorso – ha sottolineato il sindaco Andra Romizi – l’intera comunità ne è rimasta sconvolta. Ricordo Ilaria, ricordo la grande preoccupazione per il bimbo. Il mio coinvolgimento non è stato a livello politico ma decisamente personale perché l’accaduto ha scosso tutte le nostre coscienze. Al di là della facile retorica, io credo che quando in una comunità capitano dei fatti così drammatici ci sono due possibilità di reagire: la prima è quella di imprecare contro il mondo, diventare più “cattivi”, diffidenti; l’altra è quella di lavorare perché in futuro non accadano più episodi come quello che ha visto coinvolta Ilaria. La cosa più importante, credo, sia sensibilizzare tutti, soprattutto i giovani. Sono molto contento che Apas onlus abbia voluto organizzare questo evento a Perugia, al quale noi, come Istituzione, abbiamo subito aderito, e sono grato a tutti coloro che interverranno a questo momento di ricordo di Ilaria Abbate. Ci tengo a confermare la nostra vicinanza alla famiglia di Ilaria – conclude il sindaco – e credo che queste iniziative siano necessarie e notevoli per tenere vivo il suo ricordo e per dimostrare vicinanza anche al bambino coinvolto».
Stop violenza Diana Stefani, presidente Apas ha ricordato che c«questo evento fa parte della campagna #cisonoancheio – “Un calcio alla violenza e al femminicidio” per aiutare tante donne e bambini e che, lungo il nostro percorso, ha portato molte associazioni a muoversi con noi e ad unirsi al nostro volontariato. Dalla Giornata Nazionale contro la violenza sulle donne, abbiamo iniziato a promuovere una serie di messaggi con un tour di solidarietà fino a giungere, con “Perugia ricorda Ilaria Abbate”, in Umbria che, purtroppo, registra il tasso più alto di violenza e femminicidi in base alla popolazione. Per questo, l’importanza della nostra tappa qui». Serena Saitta si è soffermata sull’importanza di aiutare il bambino coinvolto in questa tragedia e di mantenere alta l’attenzione su «questi fatti di cui si sente parlare e che non si immagina mai possano accadere a casa propria e quando ciò, invece, succede ci si sente più toccati». Mauro Casciari ha sottolineato la frequenza con cui, purtroppo, questi fatti accadono, mentre Lamberto Roscini, il rappresentante della Afd Grifo Perugia (una delle squadre che parteciperanno al quadrangolare), ha lanciato un appello: «Noi operatori dobbiamo farci aiutare dalle famiglie perché il problema va sempre snocciolato all’interno del nucleo familiare».
La commozione del fratello Dario Abbate, visibilmente commosso, ha sottolineato l’importanza di salvaguardare la vita di queste donne vittime di silenzi e violenze, soprattutto giovani donne, come sua sorella, che vedono scivolar via la propria esistenza in un attimo. «Sarà un evento bellissimo – asserisce Abbate – perché andremo a ricordare mia sorella e perché proveremo a far comprendere alle persone che alcune azioni andrebbero evitate, che la vita è una soltanto, occorre sfruttarla al massimo, cercare di divertirsi ma farlo sempre responsabilmente».
Biglietti gratis per bimbi al Gherlinda Il centro intrattenimento Gherlinda di Ellera di Corciano, venerdì 5 e sabato 6 giugno, dalle 15.30 alle 19.30, regalerà ai bambini biglietti per assistere a ‘Perugia ricorda Ilaria Abbate’, evento di solidarietà in memoria della giovane donna perugina ferita un anno fa dall’ex compagno e successivamente deceduta. «Per sostenere l’iniziativa – commentano dal Gherlinda –, il cui ricavato verrà in parte devoluto al bambino di Ilaria Abbate, vogliamo regalare ai nostri clienti più piccoli 300 biglietti omaggio per partecipare allo spettacolo».
