di Giorgia Olivieri
Inascoltati da agosto 2021, 350 cittadini di Ripa, Osteria e Civitella d’Arna, denunciano la negligenza del Comune di Perugia per la sicurezza stradale dell’area. Il comitato Strade amiche delle tre frazioni quei aveva presentato alla fine di agosto 2021 un’istanza al sindaco di Perugia, Andrea Romizi, per intervenire sulle vie della zona a tutela di pedoni e automobilisti. Al centro della richiesta c’erano il ripristino della segnaletica orizzontale, la manutenzione dei marciapiedi e la realizzazione di nuove strisce pedonali in prossimità della scuola media, ma anche l’integrazione di rilevatori e dissuasori di velocità, la manutenzione dell’asfalto e l’acquisizione da parte del Comune di Perugia di tante strade vicinali «che vicinali non sono più».
«Strade troppo pericolose anche per pedoni» A sei mesi dalla sua presentazione, l’istanza, firmata da 350 cittadini, non ha ricevuto alcun riscontro in forma scritta né attraverso una convocazione nonostante il regolamento comunale lo preveda. A denunciarlo è anche Nadia Favalli, componente del comitato, secondo cui «di fronte a una serie di richieste che comportavano soprattutto la sicurezza dei pedoni e anche degli automobilisti, l’unica cosa fatta è l’asfalto di 200 metri di strana, noi non ci accontentiamo». Alcuni cittadini di Ripa testimoniano una generale mancanza di interventi di manutenzione nelle strade delle frazioni, che va avanti da tempo senza alcun tipo di intervento, se non «rattoppi periodici delle buche». La situazione sicurezza, secondo i componenti del comitato, è sottovalutata dagli amministratori comunali sia per chi guida nelle frazioni, dove spesso il clima è caratterizzato da banchi di nebbia, sia per gli abitanti. «Non chiediamo la bellezza, sarebbe troppo, ma la sicurezza sì, è importante», conclude così la sua testimonianza Nadia Favalli.



