di Daniele Bovi
Un bando del Comune di Perugia per i contributi all’affitto dovrà essere riaperto entro i primi giorni di aprile. A stabilirlo è stato il Tribunale di Torino con una sentenza che, nei giorni scorsi, ha accolto parzialmente il ricorso presentato dall’Associazione studi giuridici sull’immigrazione contro la Regione e il Comune. Il giudice ha dichiarato discriminatorio un requisito richiesto ai cittadini extra UE, obbligando le istituzioni coinvolte a modificare il bando e riaprirlo per due mesi.
La storia La vicenda nasce da una delibera della giunta regionale del settembre 2022 e dal bando comunale arrivato dopo poche settimane; i documenti prevedevano per i cittadini extra UE il possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo. L’Asgi ha però contestato tale requisito, ritenendolo restrittivo rispetto a quanto previsto dalla normativa in materia.
La sentenza Il Tribunale di Torino ha dato ragione all’associazione, stabilendo che l’accesso ai contributi per l’affitto non può essere subordinato a criteri più rigidi di quelli previsti dalla normativa nazionale e comunitaria. Con la sentenza si dichiara dunque «il carattere discriminatorio della condotta tenuta» da Regione e Comune. Di conseguenza, il Tribunale ha ordinato di riaprire il bando per la durata di due mesi eliminando il requisito ritenuto discriminatorio. La pubblicazione della riapertura dovrà avvenire entro il 4 aprile. In caso di ritardo nell’esecuzione della sentenza, la Regione dovrà pagare all’Asgi una sanzione di 100 euro per ogni giorno di inadempienza, a partire dal trentesimo giorno successivo alla notifica della sentenza.
