di Iv. Por.
Troppe le richieste di replicare l’evento per ignorarle. Tommaso Morettini, presidente dell’associazione ‘Perugia non è la capitale della droga’ è stato letteralmente subissato di elogi e richieste: «Vogliamo esserci anche noi». Si parla del flash mob, la cena simbolica col tavolo allestito sul sagrato della Cattedrale, in cima alle scalette, posto abitualmente occupato dagli spacciatori. E si va verso un grande evento pubblico.
Format condiviso «Quel tavolino caro ci costò – scrive Morettini sulla pagina Facebook dell’associazione – quindi per la legge onore ed oneri, ci stiamo organizzando per poter mettere seduti chi di voi vorrà partecipare. Non è facile, ma ci stiamo muovendo. Ci stiamo confrontando per un “format” condiviso con Curia “Capitolo della Cattedrale”, Comune e Questura. Presumibilmente la data potrebbe essere il 6 Settembre. Il nostro spazio web potrà ricevere le adesioni da parte dei ristoratori che vorranno aderire».
Cena a 20 euro Morettini precisa che «sarà cura dei ristoratori raccogliere i nominativi degli aderenti e comunicarli all’Associazione. Si pensava ad un costo a persona di €uro 20,00, così suddiviso: €uro 5,00 destinati alla Cattedrale, €uro 5,00 ad un progetto che la nostra Associazione intenderà promuovere (sono ben accette proposte), €uro 10,00 al ristoratore per coprire i costi della cena. Contestualmente alla cena, vorremmo allestire uno “spazio bimbi” sotto le Logge di San Lorenzo (altro punto caldo dello spaccio-consumo) con animatori – intrattenimento. La cena potrebbe essere accompagnata da note musicali, o successivamente alla cena si potrebbe svolgere un concerto. Questo a grandi linee il programma di quello che stiamo tentando di organizzare. A breve, presumibilmente dopo ferragosto incontreremo i ristoratori che vorranno aderire. Grazie a tutti, a presto».
