Piccoli reati da scontare…in oratorio. L’oratorio parrocchiale “L’Astrolabio” di Ponte d’Oddi e Montegrillo, nella persona del presidente Fabiola Dessì, ha firmato con il presidente del Tribunale, Aldo Criscuolo, la prima convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità, previsto dal nuovo ordinamento sottoforma dell’istituto della “messa alla prova”. In pratica, imputati maggiorenni accusati di reati puniti con sola pena pecuniaria o comunque di minore gravità, possono richiedere la sospensione del processo accettando di svolgere attività riabilitative tra le quali il lavoro gratuito a favore della collettività.
Primo caso Per l’Oratorio “L’Astrolabio” si tratta di una intesa molto importante poiché, come ha spiegato il presidente Dessì, «si tratta della prima convenzione firmata a Perugia per la “messa alla prova”, ed è pertanto con somma soddisfazione che possiamo constatare come ancora una volta, il nostro Oratorio e la nostra Parrocchia si adoperano per essere utili ai singoli, ma anche all’intera comunità sia essa parrocchiale che perugina».
Piccoli reati Con la pubblicazione sul sito del ministero della Giustizia, tale convenzione sarà efficace ed operativa. Ciò in termini pratici consentirà all’oratorio di accogliere le persone destinatarie dei provvedimenti giudiziari, che abbiano fatto domanda per la messa alla prova, per svolgere servizi necessari ed utili, gratuitamente, consentendo di assolvere sia il fine primario del reinserimento sociale che il fine economico all’interno della comunità parrocchiale.

Era proprio indispensabile fare una convenzione con una struttura della CCAR?
scherzi ? dopo tutte le scuole e le università, tra un po’ appalteremo alla CEI tutte le ASL e i supermercati. Dopo avremo come presidente del consiglio un bel vescovo…con un bell’attico