di Daniele Bovi
Per rendere le strade di Perugia qualcosa di simile alle vie «dove potresti giocare a biliardo» così come scritto nel programma elettorale del sindaco Andrea Romizi, ci vorrebbero nel giro di due-tre anni più di cinque milioni di euro. La cifra è emersa martedì pomeriggio durante la riunione della commissione sulla revisione della spesa guidata dall’assessore alle Infrastrutture Francesco Calabrese e oggetto, nelle scorse ore, dell’ennesima polemica tra maggioranza e opposizione sulla legittimità o meno del nuovo organismo voluto dalla giunta. Ospite della commissione è stato il dirigente del settore Manutenzioni Fabio Ricci, autore della stima insieme ai tecnici di palazzo dei Priori.
L’analisi Una stima fatta sulle reali esigenze delle strade cittadine, basata sull’analisi «metro per metro» realizzata dagli uffici decentrati che hanno fatto confluire tutti i dati a palazzo dei Priori. «Per far sì – ha detto Ricci – che le strade di Perugia siano in buone condizioni ci vorrebbero circa 5 milioni di euro». Per la precisione, secondo la tabella mostrata in commissione, 5,2. Le stime sono suddivise a seconda degli interventi, che in parte potrebbe fare anche il cantiere comunale, e delle aree della città. Il grosso (3,2 milioni) sarebbe assorbito dai lavori più semplici da fare e cioè quelli che riguardano il cosiddetto «tappeto», ovvero la parte superficiale delle strade. Oltre 600 mila euro invece occorrerebbero per il binder, ossia per sostituire il manto che sta immediatamente sotto al tappeto dove materialmente passano le auto; 214 mila euro verrebbero invece investiti per l’asfalto drenante, importante misura di sicurezza per gli automobilisti in caso di pioggia.
Le cifre Limitandosi agli interventi più importanti, 161 mila euro sarebbero poi necessari per i vari interventi di «scarifica», cioè per quei lavori dove servirebbe la rimozione dell’asfalto e di tutto il materiale sottostante. Tra le cinque le zone in cui i tecnici hanno diviso la città, sommando tutti i diversi tipi di lavori quella che sembra più bisognosa di cure è la Tiberina Sud (149 mila metri quadri), seguita dalla Tiberina Nord (77 mila); poi ci sono l’area di Perugia Nord (62 mila), la zona di Perugia Sud (58 mila) e la Pievaiola (44 mila). Il fabbisogno totale, come accennato, è di 5,2 milioni di euro mentre per il 2014 gli stanziamenti ammontano a 800 mila euro, ma molti di questi dovrebbero arrivare da alienazioni. Soldi, quindi, tutti da trovare.
Twitter @DanieleBovi
