di Fra. Mar.
L’attesa era tanta e la città ha ripagato con un’attenzione molto alta: nel primo giorno di apertura di Umbrò, il nuovo locale di Arci – officina sociale di via Sant’Ercolano a Perugia, migliaia di persone hanno varcato la soglia di quello che anticamente era lo ‘Spedale Grande’ della città. Un flusso ininterrotto di curiosi che per tutto il giorno, fino alle due di notte, hanno potuto vedere finalmente rinascere a nuova vita un angolo tanto importante e tanto bello del centro storico di Perugia, inaugurato in un giorno tanto importante per l’identità della città come il 20 giugno.
5000 persone Moltissime le persone che hanno pranzato e cenato in quello che si presenta come un locale aggregatore di eccellenze( partner Cia e Slow food), in cui si mangia rigorosamente a km zero, e in cui volendo, si può anche acquistare quello che si mangia. In circa 5000 sabato hanno finalmente visto cosa si nascondeva dietro quell’accento che per mesi ha incuriosito i perugini dai cartelloni pubblicitari. In serata in molti hanno scelto di farsi grigliare un pezzo di carne fresco tagliato sotto i loro occhi nella cucina aperta che accoglie i clienti del locale al primo piano e che resta aperta fino alla mezzanotte.
Il market Molti altri, specialmente i più giovani, nonostante una serata non troppo calda, hanno scelto invece di godersi la magnifica della terrazza di oltre 2000 metri che unisce il locale alla stazione del Pincetto gustando una birra o un gelato, servito dal bar esterno della struttura. Moltissime le richieste anche per acquistare verdura e carne esposta nel market a km zero, che unisce il bar alla terrazza esterna, e che da lunedì diventerà operativo anche con una carta fedeltà che darà diritto a sconti. I prodotti che prevedono l’assistenza al banco verranno venduti in orari da negozio, mentre per il resto sarà possibile fare acquisti fino a tarda ora e nelle ore della pausa pranzo.
Calzini: molto soddisfatto «Sono molto soddisfatto dell’interesse che la città ha dimostrato nei confronti di Umbrò – dice il presidente di Arci Umbria Franco Calzini -, un interesse decisamente superiore alle più rosee aspettative, che speriamo sia di buon auspicio per il futuro». Un futuro che promette eccellenze e innovazione come quella di enomatic, la tecnologia che permette di bere vino al calice servito sempre fresco. E’ prevista la creazione di una sorta di carta prepagata con cui si potranno acquistare calici di 16 diversi vini senza dover acquistare una bottiglia.
Cultura e musica Non sono mancati in questo primo giorno di apertura appuntamenti culturali di cui Umbrò vuole diventare sempre più promotore: alle 18 è stata la volta della presentazione del libro di Matteo Pascoletti «I giorni della nepente. Una storia tossica». Alle 19 poi l’esibizione di Eleonora Bianchini Trio e alle 22 il live Giacomo Tosto Giacobazzi Trio. Nei prossimi giorni poi la proprietà renderà noto il cartellone di eventi culturali e musicali del mese di luglio. E per tutti coloro che vorranno proporre un concerto, la presentazione di un libro, una mostra o un incontro, i gestori di questo innovativo spazio che promette di rivitalizzare il cuore di Perugia, saranno ben lieti di ospitarli.
Due ristoranti E così, dopo un primo giorno col botto, il nuovo locale ( bar, ristorante, libreria diffusa, market, enoteca) si appresta a ricevere i clienti tutti i giorni dalle 8 all’una di notte con un’offerta enogastronomica e culturale molto ricca. Al ristorante del primo piano – in cui si potrà pagare anche con i ticket restaurant – è possibile mangiare a qualsiasi ora del giorno con una spesa decisamente contenuta. E per i palati più esigenti, ben presto aprirà i battenti anche il ristorante à la carte, situato nei locali attigui alla terrazza panoramica.
