L'inaugurazione del servizio in piazza dell'Università

Gimo ora ha concrete possibilità di diventare un servizio stabile e anche il minimetrò con orari più lunghi nei weekend. Il consiglio comunale ha approvato, con 13 voti a favore (all’opposizione si sono aggiunti Nucciarelli, Leonardi, Luciani e Castori), 6 astenuti della maggioranza e un contrario (Tracchegiani) l’ordine del giorno di Tommaso Bori (Pd) sull’istituzione del servizio di bus notturni dopo la positiva sperimentazione durata tra aprile e giugno scorsi.

Le richieste «Ora – ha sottolineato Bori – sulla scorta di quella sperimentazione, le associazioni studentesche hanno inteso presentare un nuovo progetto che ha il pregio di razionalizzare i costi, migliorare la frequenza e raddoppiare i territori coinvolti, vista l’aggiunta di due linee di mobilità notturna, ovvero la Circolare Gimo (nei due sensi di marcia) nelle aree già sperimentate, ampliata a San Marco, Ellera-Olmo, Ponte della Pietra-Via Settevalli e Via dei Filosofi e la linea Gimo Ponti (in un solo senso di marcia) che collega i quartieri di Ponte San Giovanni, Ponte Valleceppi e Ponte Felcino con Piscille, l’Acropoli e Monteluce. Il servizio sarebbe attivo nelle notti del venerdì e sabato, tutto l’anno tranne i mesi di gennaio, febbraio e agosto, con l’aggiunta degli altri giorni feriali in caso di eventi e manifestazioni».

Gimo più minimetrò Bori nel dispositivo ha proposto di impegnare l’Amministrazione a «recepire la richiesta della Regione Umbria, dell’Università degli studi di Perugia e dell’Adisu di riattivare il servizio di mobilità notturna Gimo ed inserirlo nel piano urbano di mobilità attuale e nel futuro Pums con l’impegno da parte della Regione Umbria ed, auspicabilmente, delle altre istituzioni interessate a compartecipare alle relative spese tramite co-finanziamento». E poi a «pianificare, anche tramite la riorganizzazione degli orari di funzionamento, l’apertura notturna del minimetrò nei fine settimana alla luce del successo delle sperimentazioni per i grandi eventi».

Casaioli: «Richieste recepite» L’assessore Cristiana Casaioli ha confermato che, «dopo la sperimentazione effettuata nel corso dell’ultimo anno sia per ciò che riguarda il sistema di mobilità notturna Gimo che il prolungamento degli orari del Minimetrò, nel Pums queste proposte sono state di fatto recepite con l’obiettivo di incentivare la mobilità pubblica da parte non solo degli studenti ma di tutti i cittadini».

Biglietti via sms Il consiglio ha poi approvato, con 21 voti a favore, anche l’ordine del giorno della consigliera Luciani sull’integrazione del servizio di pagamento tramite sms ed App dei titoli di viaggio Fs e Busitalia traendo spunto dalle iniziative già attive in altre realtà italiane. Bori ha detto di aver «apprezzato la proposta perché si tratta di un servizio utile per studenti e turisti». Per Rosetti (M5S) «finalmente la maggioranza si è accorta che su un servizio essenziale come è quello del trasporto pubblico la città di Perugia è rimasta indietro».

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