di Antioco Fois
Il libretto universitario diventa una tessera sconti per i negozi di Perugia e Terni. Grazie al progetto Unifacile shopping gli studenti avranno diritto a riduzioni a partire dal 10% negli esercizi commerciali aderenti e in una serie di attività che vanno dall’alberghiero alla ristorazione fino agli alimentari e agli impianti sportivi.
La firma L’accordo che ha dato il via all’iniziativa nel capoluogo (già in essere a Terni) è stato firmato mercoledì mattina da Università di Perugia, Confesercenti, Confcommercio e dal consorzio Perugia in centro. Ad ora i primi negozi aderenti a Perugia (vedi l’elenco allegato) sono 33, soprattutto di abbigliamento e gioielleria, più un negozio di artigianato a Deruta. Elenco che assicurano le associazioni cittadine del commercio, destinato a crescere nei prossimi mesi, con l’inclusione di nuove tipologie, come le farmacie. L’accordo Unifacile shopping si inserisce nel piano di rilancio del sistema universitario regionale, con un pacchetto di agevolazioni, come ha ricordato il rettore, Franco Moriconi, ha chiesto che va dall’assistenza medica alla mobilità.
L’ELENCO DEI NEGOZI CHE FANNO SCONTI
Presto una guida «Forse per troppo tempo – ha commentato il rettore – lo studente è stato visto come un soggetto da spremere. Gli universitari, invece, sono da considerare come la linfa vitale del territorio regionale». Tra gli altri spunti una «specie di guida Michelin per le case in affitto, con le stelle per la valutazione, o i grifetti dato che siamo a Perugia». Un’idea raccolta da Sergio Mercuri, presidente Confcommercio Perugia, che ha proposto di estendere il censimento ai negozi della città. Marco Bindocci di Confesercenti ha, invece, sollecitato ad «estendere l’impegno per offrire servizi sempre più di qualità». L’impegno rimane quindi «ampliare la collaborazione anche ad altri settori – ha detto il presidente della Camera di commercio, Giorgio Mencaroni – dopo questo accordo, primo nel suo genere».
