di Daniele Bovi
Multe un po’ più care per gli automobilisti che finiranno tra le maglie della polizia municipale del Comune di Perugia. La giunta nei giorni scorsi ha deciso infatti di aumentare le spese di accertamento e notifica, portandole dai 13 euro fissati a fine 2011 a 15.
Il calcolo Una cifra composta da molte voci: dall’utilizzo dei moduli all’acquisizione dei dati anagrafici, dalla stampa alle spese postali, dalla notificazione attraverso i messi comunali alla comunicazione pre-ruolo fino all’iscrizione a ruolo per coloro che di pagare non hanno alcuna intenzione. Nel corso degli anni però alcune spese sono inevitabilmente aumentate: ad esempio la raccomandata per atti giudiziari è passata da 5,60 a 6,60 euro; 5,45 euro servono invece ogni volta che il portalettere, non trovando il destinatario a casa, deve depositare gli atti nell’ufficio postale; altri 4,50 per una raccomandata al reale destinatario dell’atto poi se ne vanno se la notifica viene fatta attraverso un famigliare. Il tutto senza dimenticare la crescita, grazie a una maggiore attenzione della società che si occupa del servizio, del numero di notifiche a carico di quei malcapitati turisti stranieri che nei loro giorni di vacanza si beccano una multa; crescita alla quale si affianca, come logico, un incremento dei costi.
I numeri «Rilevato che appare difficoltoso, se non impossibile – scrive la giunta -, imputare con precisione le spese di accertamento e notificazione al singolo destinatario con puntualità, andando a dettagliare anche le voci», scattano gli aumenti per tutti di due euro; un incremento già in vigore dal 15 luglio scorso. Nel corso del 2015, stando alla relazione annuale della polizia municipale, sono state fatte quasi 180 multe al giorno. Per la precisione 177 per un totale 64.828, circa 700 in più rispetto al 2014. Oltre due terzi riguardano i divieti di sosta, mentre nel 2015 sono risultate in netto calo quelle fatte dai Photor&v, gli impianti che in alcuni incroci cittadini si assicurano che nessuno passi col rosso: 7.958 contro le 9.426 del 2014.
Twitter @DanieleBovi

guerra tra poveri…