L’attuale accesso al parcheggio del Mercato coperto è da cambiare. In sintesi è questo il senso di un ordine del giorno firmato dai consiglieri comunali del Pd Erika Borghesi e Alvaro Mirabassi approvato giovedì mattina dalla commissione Urbanistica con 6 voti favorevoli, 3 contrari e l’astensione del consigliere Numerini. All’amministrazione Borghesi ha chiesto di ripensare l’accesso al parcheggio, oggi modificato a causa dei lavori (oggi fermi) per la costruzione dei nuovi ascensori a fianco della galleria Kennedy, facilitandolo, e di installare allo scopo nuova segnaletica lungo le principali vie cittadine. «Gli automobilisti – hanno detto i due consiglieri – sono costretti a effettuare manovre brusche e che potenzialmente mettono a repentaglio la sicurezza stradale».
Difficoltà Alla seduta hanno partecipato sia l’assessore ai lavori pubblici Francesco Calabrese che l’ingegnere del Comune Leonardo Naldini. Calabrese ha voluto rassicurare sul fatto che il cantiere alla galleria Kennedy non influisce sulla viabilità dell’area, se non per l’accesso, appunto, al parcheggio dei Mercato coperto, e ha assicurato che il cantiere, dopo i problemi delle ultime settimane, ripartirà all’inizio della prossima settimana. «Ci sono state – ha detto – alcune difficoltà tecniche dovute anche a una difficoltà di relazione con l’impresa dei lavori». Tassativamente però, per i problemi legati alla rendicontazione delle risorse, i lavori termineranno entro il 31 dicembre.
GALLERIA KENNEDY, CANTIERE FERMO
Cantieri Anche perché da lì in poi l’area sarà interessata da un altro cantiere, quello per la riqualificazione del Mercato coperto, che comporterà la chiusura totale della strada tra via campo Battaglia e il Mercato stesso. Per tutto il periodo dei lavori con tutta probabilità l’ingresso al parcheggio dovrebbe essere in discesa da via Alessi e l’uscita da via Angusta, così come successo già negli anni scorsi mentre veniva costruito il minimetrò. Ai consiglieri che chiedevano delucidazioni anche rispetto ad altri due cantieri, quello di via Ripa di Meana e quello di viale Sant’Antonio, da molto tempo off limits a causa di una frana, Naldini ha spiegato che, rispetto al primo, entro un paio di settimane partirà il cantiere che «non preoccupa dal punto di vista della viabilità in quanto si tratta di un intervento minimo per la sicurezza stradale».
Assemblea pubblica Per quanto riguarda Sant’Antonio invece è stata fatta già l’aggiudicazione, resta da firmare il contratto e avviare il cantiere presumibilmente intorno alla metà di ottobre, che poi avrà una durata complessiva di 4 mesi circa. Il punto su tutti questi lavori, e non solo su questi, sarà fatto a ottobre quando, come ha spiegato Calabrese, l’intenzione dell’amministrazione è quella di convocare un’assemblea pubblica per presentare alla città tutti i cantieri (compresi quelli per la ripavimentazione di alcuni tratti di 88 vie cittadine) che saranno aperti da qui a fine anno e come cambierà il volto di Perugia.
