Scatole di farmaci

Con la riduzione del numero di abitanti il Comune di Perugia taglia anche quello delle sedi farmaceutiche. All’unanimità infatti lunedì il consiglio comunale ha dato l’ok alla revisione biennale del numero delle farmacie nel territorio. In tutto secondo la delibera adottata nel 2012 si parla di 42 sedi, più ulteriori 8 individuate sulla base del criterio – fissato dalla legge – di una farmacia ogni 3.300 abitanti; le due sedi «soprannumerarie» sono quelle dell’aeroporto e del centro commerciale Colelstrada. In particolare il taglio riguarda la sede 44 di Antognolla, l’unica delle 8 istituite dal Comune per la quale non è mai arrivata alcuna richiesta. In totale dunque le sedi da oggi diventano 49.

Demografia In aula il consigliere comunale di Progetto Perugia Leonardo Varasano ha messo l’accento sul fatto che il taglio è dovuto alla dinamica demografica negativa. «Nel 2014 – ha detto- Perugia aveva quasi 10mila residenti in più rispetto al gennaio 2024; ciò si deve a molteplici fattori, tra cui, in particolare, la denatalità, fenomeno da tenere sotto osservazione». Il consigliere ha rinnovato l’invito a riflettere sull’indirizzo da dare ad Afas, anche in relazione al dato emerso di recente a proposito di una farmacia con un utile di circa mille euro. Una municipalizzata, secondo Varasano, è infatti chiamata a contemperare due aspetti: accanto a quello sociale deve necessariamente esserci quello economico». Afas al vertice della quale la sindaca Vittoria Ferdinandi negli scorsi giorni ha nominato il manager Damiano Marinelli.

PERUGIA, UN MANAGER ALLA GUIDA DELLE FARMACIE COMUNALI

Immondizia Sempre lunedì intanto il consiglio ha dato l’ok con 20 sì e 9 astenuti alle modifiche che riguardano il regolamento Tari. In particolare le novità sono quale relative a riduzioni e agevolazioni: d’ora in avanti alle famiglie con Isee sotto determinate soglie le agevolazioni saranno applicate anche alle pertinenze. La domanda potrà essere presentata una volta volta all’anno entro la scadenza che sarà stabilita con un prossimo atto; questo per anticipare i tempi del bando e concludere l’iter entro la fine dell’anno, senza più i ritardi accumulati negli anni precedenti. Si chiarisce poi che per di famiglie con numero di figli superiore a 3, nel caso di indicatore Isee inferiore ai 20 mila euro si considera un numero di figli massimo pari a 3.

TASSA DI SOGGIORNO, GETTITO SALE A 1,3 MILIONI

Imu e tassa di soggiorno Approvate lunedì con 20 sì e 7 no anche le aliquote Imu per il 2025, invariate rispetto a quelle in vigore quest’anno. La delibera tiene conto anche delle categorie di immobili esenti per legge e conferma la riduzione del 25 per cento per gli immobili affittati a canone concordato. A proposito di tasse lunedì il consigliere comunale di FdI Nicola Volpi ha presentato un’interrogazione in cui esprime le proprie «perplessità» riguardo all’aumento della tassa di soggiorno per le strutture extra-alberghiere e alla cancellazione delle agevolazioni previste per i soggiorni superiori ai tre gironi. Secondo Volpi «queste misure potrebbero avere un impatto negativo sul settore turistico, portando a una riduzione delle presenze turistiche». Come spiegato giorni fa dalla giunta, la tassa di soggiorno sarà oggetto di una revisione più approfondita nel 2025.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.