di Daniele Bovi
A meno di (improbabili) sorprese sarà il Raggruppamento temporaneo di imprese formato da All Foods Srl, Elior ristorazione Spa, Consorzio Abn e Cir Food ad acquistare, cucinare e servire il cibo ai ragazzi di molte scuole perugine. Mercoledì alle 13 infatti a palazzo dei Priori in seduta pubblica sono state aperte le buste relative all’offerta economica presentata dal raggruppamento e dall’altro concorrente, il gruppo Serenissima (un terzo partecipante, il Rti composto da Cardamone Srl di Cosenza e Scamar di Lamezia Terme era stato escluso il giorno della presentazione delle domande).
Le offerte economiche Complessivamente il primo ha totalizzato 95,79 punti e il secondo 85,89. Il Rti per quanto riguarda l’offerta tecnica ha ottenuto 72,74 punti e Serenissima 60,89; quanto a quella economica All Foods e le altre imprese hanno proposto un ribasso dello 0,41 per cento sulla base d’asta, mentre Serenissima del 6,18 per cento. La prima offerta economica ammonta quindi a 3 milioni e 682 mila euro mentre la seconda a 3 milioni e 469 mila euro. Sulla base dei ribassi, al Rti sono stati attribuiti 23,55 punti e a Serenissima 25. Nel giro di qualche giorno la gara sarà definitivamente aggiudicata. Da notare che sul fronte dei risparmi per il Comune, rispetto al sistema precedente che prevedeva l’acquisto del cibo da parte dei genitori (un sistema da bocciare secondo palazzo dei Priori che ha chiesto sul punto un parere all’Anac), cambia molto poco, anzi si spenderà qualcosa in più. Nel 2014-2015 infatti considerando appalto e rimborsi alle 19 associazioni dei comitati mensa l’esborso per palazzo dei Priori, considerando l’Iva, era di circa 3 milioni 760 mila euro mentre ora ammonta a 3 milioni 830 mila euro.
Il capitolato A vincere l’appalto sono molte di quelle imprese (alle quali per essere ammesse alla gara venivano richiesti un fatturato di almeno 12 milioni di euro nell’ultimo triennio e almeno 600 mila pasti serviti) che già gestivano l’intero servizio nel plesso scolastico di San Sisto. Guardando più in profondità il capitolato, oltre tre milioni di euro sono relativi al servizio mensa per 11 cucine polo e altre quattro singole oltre al centro preparazione pasti di San Sisto; 243 mila euro invece serviranno per altre tre poli mensa mentre il resto per garantire pasti agli adulti in difficoltà (67 mila euro) e a domicilio agli ultra 65enni (140 mila euro). L’appalto ha la durata di un anno (dal primo settembre 2015 al 31 agosto 2016) con possibilità di rinnovo per altri 12 mesi. Il Comune, Iva esclusa, ha fissato un costo per pasto di 4,90 euro (4 euro per adulti e anziani) e obbliga il vincitore a non far passare più di 40 minuti dal confezionamento alla consegna, invitando comunque a impiegare il minor tempo possibile.
LE CRITICHE DEI GENITORI AL CAPITOLATO
I punteggi Il criterio con il quale è stato aggiudicato l’appalto è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con un massimo di 75 punti per quella tecnica e di 25 per quella economica. All’interno della prima un massimo di 25 punti potevano essere assegnati a chi rispetta «criteri verdi», ovvero quelle imprese che garantiranno prodotti Igp, Dop, biologici, provenienti da filiera corta e così via. Il subappalto non è ammesso e il Comune nel capitolato inserisce la possibilità di dare vita a tavoli paritetici tra amministrazione, impresa, Asl e genitori, che nelle settimane precedenti si sono espressi in modo molto duro contro il capitolato. Ai tavoli si potrà discutere del rispetto di tutti i punti del capitolato, monitorare la qualità dei prodotti e del servizio, promuovere «un corretto regime alimentare e parlare di «qualsiasi attività che sarà sollecitata dai genitori e dagli organi di controllo». Genitori che, attraverso due loro rappresentanti, insieme al Comune potranno, in qualsiasi momento e senza preavviso, fare controlli.
I Radicali Commentando l’esito dell’appalto il segretario dei Radicali di Perugia Michele Guaitini punta il dito contro i mancati risparmi: «Un aggravio di 70 mila e passa euro – scrive – anziché un risparmio preventivato di 200-250 mila euro. C’è da sperare che gli altri risparmi previsti dalla commissione sulla spending review siano fondati su basi più solide. In attesa di capire il livello di qualità del servizio per il quale un bando di gara troppo vago e incentrato su valutazioni soggettive non offre alcun tipo di garanzia, appare chiaro da subito che il “movente” economico viene a cadere.Viene dunque da chiedersi se è convenuto al Comune questo braccio di ferro con i Comitati dei genitori. Il risultato per ora non può che essere considerato negativo su tutta la linea. È stato abbandonato un procedimento virtuoso che era stato preso come modello di riferimento da tante altre realtà, si è cercato e ottenuto un duro scontro con i Comitati che vivrà presumibilmente ulteriori strascichi, si è perso l’ultimo anno per inseguire una soluzione pasticciata che non sta portando nessun reale vantaggio ignorando qualunque controproposta o suggerimento quando si sarebbe potuto impiegare per cercare una soluzione realmente condivisa. Per fortuna però questo appalto dura solo un anno, per cui se c’è la volontà, il Comune potrà ritornare sui suoi passi e riallacciare un dialogo reale con i Comitati dei Genitori per ripensare tutto il sistema in vista del prossimo anno scolastico».
Twitter @DanieleBovi

che vergogna.
Grazie comune di Perugia, i genitori non vanno bene mentre invece vanno benissimo:
1) Serenissima srl – tangenti (http://www.vicenzapiu.com/leggi/scoppia-la-mega-tangentopoli-della-sanita-veneta-si-parte-dai-soliti-noti-e-da-la-serenissima-ristorazione)
2) Reti Temporanee di Impresa, mescolanze affaristiche create solo per fare profitto, senza una chiara catena di responsabilità.
e meno male che un terzo gruppo di RTI e’ stato escluso, doveva essere proprio impresentabile, anche per gli stessi assessori comunali.
…le elezioni comunali ci saranno fra ben 4 anni e ci sarà tutto il tempo di valutare queste scelte impopolari. forse qualcuno teme che i perugini apprezzeranno?
io temo che i perugini, come il resto dei terrestri, tempo 2 settimane e dimenticherà tutto…