La proposta l’ha lanciata Paolo Messa, consigliere di amministrazione della Rai mercoledì in una intervista al quotidiano Avvenire: «Vorrei suggerire di intitolare a Ettore Bernabei la Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia». Secondo Messa si tratterebbe di «un modo per tenere vivo il legame fra i giovani e la Rai anche perché, come ha insegnato lo stesso Bernabei, non si può fare buon giornalismo senza etica». Di Bernabei Messa ricorda nell’intervista la «grande tensione verso i giovani, la loro educazione e la preparazione alle responsabilità di chi diverrà classe dirigente. L’attualità di Ettore Bernabei non sta nell’aver modernizzato la Rai degli anni ’60 e ’70 ma nella sua contemporaneità, nell’aver cioè compreso prima di tutti il valore dei contenuti rispetto a quello che si riteneva a torto il solo primato del broadcaster. Nel dibattito sulla media company – conclude – vale la pena di ricordare la lezione di Bernabei: quel che conta non è il mezzo (anche quello digitale) ma i valori che è in grado di esprimere, comunicare».
Pisicchio e Margiotta La proposta di Messa ha incontrato il favore di alcuni onorevoli come ad esempio l’ex presidente della Camera Pierferdinando Casini: «Per la Rai – scrive su Twitter – sarebbe motivo di orgoglio dedicare la Scuola di Giornalismo di Perugia a Ettore Bernabei. Per la visione del futuro, non per ricordo del passato». Via libera anche da parte di Pino Pisicchio, presidente del gruppo Misto alla Camera e componente della Vigilanza. Pisicchio parla di un’idea «piena di senso». «Non sarebbe – continua – solo un doveroso ricordo di una personalità cui si deve una intelligente declinazione del servizio pubblico in Italia, ma anche un significativo modo di ricordare quanto importante possa essere formare i giovani giornalisti all’idea del pluralismo dell’ informazione». Salvatore Margiotta (Pd), componente anche lui della Vigilanza Rai, parla di «un segnale importante – scrive -, soprattutto per i tanti giovani che frequentano i corsi della scuola. Il patrimonio educativo e culturale di Bernabei va preservato e spetta ai giovani tutelarlo, facendosi gelosi custodi degli insegnamenti di un uomo e di un professionista responsabile e lungimirante, capace di innovare e soprattutto di dare una qualità eccellente al servizio pubblico radiotelevisivo».
Sammarco Ok anche da parte di Gianni Sammarco (Ncd-Ap): «Per onorare al meglio – dice – la memoria di Ettore Bernabei occorre dare seguito alla proposta avanzata dal consigliere di amministrazione della Rai, Paolo Messa». «Quale iniziativa migliore – osserva – se non quella di legare il nome di Bernabei a una Scuola che ha l’obiettivo di ‘allevare’ i giornalisti del futuro. Le lezioni di Bernabei sono attualissime e possono trovare ancora concretezza proprio nella formazione dei giovani della scuola di Perugia. Mi auguro che questa iniziativa si possa concretizzare il prima possibile».

perche’ non direttamente a Ruini ?