La prima uscita pubblica da quando è stato nominato Cardinale, l’arcivescovo di Perugia Gualtiero Basetti è coincisa con la partecipazione ad un convegno organizzato dal Lions club Perugia Host sul tema ‘La famiglia e la tutela della vita sin dall’origine’. L’incontro si è svolto a Perugia, nella sala convegni di Villa Sacro Cuore, con la partecipazione del vicepresidente nazionale del Movimento per la vita Pino Morandini e il presidente provinciale Vincenzo Silvestrelli.
Il convegno Il neo cardinale ha apprezzato l’analogia fatta dal Presidente del Lions club Giovanni Gigliotti sulle finalità del movimento sionistico e quello della Chiesa.: «Siamo a disposizione degli altri- ha detto Bassetti-, Papa Francesco lo ripete costantemente. Qualcuno sostiene che nelle sue sollecitazioni rivolte al popolo dei fedeli non vi sia una base teologica, ma non è cosi: anzi le sue parole sono come le sculture di Michelangelo, espressioni che tagliano la pietra, che entrano nel cuore. Il rispetto per gli altri, il rispetto per la vita, iniziano proprio dalle parole di Papa Francesco: “ permesso; non tenete il broncio, non chiudete la giornata se prima non vi siete riappacificati, non avete chiesto scusa».
Il ringraziamento Il Vescovo di Perugia ha voluto anche ringraziare Il Movimento per la Vita provinciale per i risultati ottenuti nell’anno appena concluso, e annunciati all’auditorio da Antonio Margiotta, vicepresidente del movimento :«Aver salvato 30 vite umane –ha aggiunto Bassetti-rafforza il concetto del bene che l’uomo può fare grazie al volontariato. Si tratta una forma di missione, la più nobile». Il neo Cardinale ha espresso la piena soddisfazione di aver partecipato ad una iniziativa che gli ha anche permesso di salutare ogni singola persona addetta all’accoglienza delle struttura diocesana di Villa S. Cuore( «qui si viene ospitati con il sorriso sulle labbra, con semplicità ma anche con attenzione speciale»).
La lettera del Papa Il Cardinale anche in segno di apprezzamento per il tema proposto, ha voluto donare al Presidente del Lions club Perugia Host, la lettera della sua nomina firmata da Papa Francesco. Nella sua relazione, Pino Morandini, magistrato a Trento, ha tratteggiato la storia del Movimento per la vita, lanciando un monito ai politici: «La riforma elettorale sembra che sia per tutti in assoluto una priorità, ma se non si rilancia il concetto di famiglia, se non si riparte dalla relazione tra due esseri umani, da come si rivolge lo sguardo all’altro, non ci saranno mai riforme capaci di dare un segnale rivoluzionario alla nostra epoca. Posso aggiungere- ha concluso Morandini- che ogni volta che so di una nuova vita, che si sviluppa dopo dubbi e difficoltà di ogni genere, gioisco allo stesso modo di quando sono nati i miei due figli».
