La pista allestita nel dicembre scorso

di Daniele Bovi

A Perugia la pista di ghiaccio in piazza Italia – oggetto tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024 di molte discussioni – tornerà tra qualche mese nel cuore della città ma con diverse migliorie. Ad annunciarlo è stato Paolo Mariotti, presidente del Consorzio Perugia in centro (che riunisce molti commercianti dell’acropoli) commentando su Facebook un post relativo alla sovrapposizione tra Eurochocolate e l’allestimento di luminarie e altre attrezzature in vista del Natale.

I problemi La pista è stata afflitta da diversi problemi dovuti all’impossibilità di formare il ghiaccio date le alte temperature, alla particolare forma (la struttura non è ovale o quadrata ma si adatta alla conformazione della piazza punteggiata da alberi, statue e fontane), alle balaustre e non solo. Nel mirino è finita anche l’estetica tra motori e generatori in bella vista e così via. Oltre a ciò il ghiaccio ha danneggiato in diversi punti la piazza, costringendo il Comune all’inizio dell’anno a procedere con dei lavori di sistemazione, peraltro non effettuati a regola d’arte come ammesso anche da Palazzo dei Priori.

Le migliorie Mariotti riconosce che la pista «aveva dei problemi di estetica» ma che comunque è stata in grado di portare «tantissimi giovani e dato una novità assolutamente di rilievo rivitalizzando una piazza spenta da decenni». Per il nuovo allestimento il Consorzio ha chiesto al gestore della struttura delle migliorie come un manto isolante termico per salvaguardare la piazza, un maxi schermo (sul quale saranno proiettate immagini dell’Umbria) per coprire il grande motore e barriere più efficaci e belle. Oltre a ciò la pista sarà illuminata «in maniera spettacolare» da tutti e quattro gli angoli.

Eurochocolate e Natale Quanto agli allestimenti e alla questione Eurochocolate va trovata una soluzione. Eugenio Guarducci all’inizio di marzo insieme alla precedente giunta aveva annunciato il ritorno in centro della manifestazione dal 15 al 24 novembre, più tardi rispetto al solito specialmente a causa delle alte temperature che ormai caratterizzano anche il mese di ottobre. Nonostante, come logico, le iniziative del Natale presuppongano una progettazione fatta con larghissimo anticipo, pubblicamente nelle settimane seguenti nessuno ha detto nulla nulla, tanto che la questione è scoppiata solo dopo le elezioni e l’insediamento della nuova giunta. 

Incontri e telefonate Mariotti racconta che in realtà subito dopo la presentazione di marzo sono partite telefonate verso l’ex assessora Clara Pastorelli e anche una lettera ad Andrea Romizi; occasioni nelle quali è stato spiegato che la sovrapposizione di date avrebbe comportato «l’impossibilità di dare alla città di Perugia – dice il presidente del Consorzio – un Natale con i tempi giusti come accade in tutte le città d’Europa e d’Italia». Secondo Mariotti al primo incontro il patron di Eurochocolate non si è presentato mentre in uno che si è tenuto più tardi nonostante il tentativo di mediazione non si è arrivati a una soluzione. Entrata nel vivo la campagna elettorale la scelta dei commercianti è stata quella di «non interferire con il dibattito politico». Un’altra riunione per cercare di trovare un punto d’incontro si terrà nei prossimi giorni.

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