di Iv. Por.
Va avanti da fine ottobre e finora ha raccolto 37 segnalazioni la campagna di Libera Umbria sui locali che hanno detto no ai guadagni facili delle slot machines. E prosegue anche l’iniziativa del “tè senza slot”.
Mappa in aggiornamento Libera ha avviato la mappatura dei locali per dare un segnale che possa orientare anche i consumatori nella scelta dei bar, privilegiando quelli che, anche con coraggio, rinunciano ad alimentare la ludopatia. «Crediamo che un monitoraggio della situazione esistente in città possa essere utile per avere piena consapevolezza delle dimensioni del fenomeno – affermano dall’associazione di Don Ciotti – e anche per sostenere quegli esercizi che scelgono di non lucrare su un sistema che sta producendo enormi danni sociali e umani».
37 pallini sulla mappa Al momento i locali segnalati sull’apposita mappa sono 37 e vanno dal centro storico all’estrema periferia, ma il monitoraggio è in continuo aggiornamento. Per chi volesse aggiungere segnalazioni c’è a disposizione l’indirizzo liberaumbria@gmail.com.
Tè senza slot Contestualmente alla mappatura, libera sta anche dando vita ad appuntamenti per dare visibilità ai locali senza videopoker. L’iniziativa si chiama «Un tè senza slot» e l’ultima sortita è stata quella di sabato 1 febbraio al Cafè Sant’Ercolano.
