Alcune persone giovedì di fronte al futuro centro scommesse (foto F.Troccoli)

di D.B.

Al momento le stanze sono vuote e i lavori sono in corso ma a breve potrebbero arrivare le videolottery e un centro scommesse. Una notizia non di grande rilevanza se non fosse che il locale è sostanzialmente a fianco della scuola elementare «Primo Ciabatti» di Monteluce, in barba alla legge regionale (la 21 del 2014) che vieta «l’apertura di sale da gioco e la nuova collocazione di apparecchi per il gioco lecito – è scritto all’articolo 6 – in locali che si trovino a una distanza inferiore a cinquecento metri da istituti scolastici di ogni ordine e grado, strutture residenziali o semi-residenziali operanti in ambito sanitario o socio-sanitario, luoghi di culto, centri socio-ricreativi e sportivi, centri di aggregazione giovanile o altre strutture frequentate principalmente da giovani».

L’ordine del giorno A denunciare il caso sono, attraverso un ordine del giorno, i consiglieri comunali del Pd Sarah Bistocchi e Tommaso Bori. «Nel quartiere di Porta Pesa – scrivono – sono presenti importanti e numerosi plessi scolastici che sono stati scelti da molte famiglie in quanto ritenute “scuole di eccellenza” nel contesto educativo e formativo della fascia d’età compresa tra i 4 e i 14 anni. Sono circa 1.300 infatti gli alunni che frequentano la scuola materna Santa Croce, la scuola elementare Ciabatti e la media Foscolo, divenendo così un fattore importante per il tessuto sociale ed economico del quartiere, che si è andato modellando intorno alle esigenze di alunni e genitori».

FOTOGALLERY: I NUOVI LOCALI

Uffici si attivino Il locale secondo quanto emerso in queste ore sarebbe stato preso in affitto da una coppia di ragazzi là dove fino a poco tempo fa c’era un negozio di abbigliamento, che poi si è trasferito. I due consiglieri auspicano che «venga applicata la normativa regionale e che vengano attivati immediatamente gli uffici comunali preposti per accertare eventuali violazioni alle norme di legge e ai regolamenti comunali per l’apertura di centri scommesse nella zona di Porta Pesa». Un primo passo, quello dell’ordine del giorno, che potrebbe poi portare il Pd a proporre al consiglio comunale di adottare lo stesso regolamento varato mesi fa a Gualdo Tadino e che pone forti limiti a chi vuole aprire attività di questo tipo.

L’esempio di Gualdo Sale giochi e agenzie di scommesse devono, tra l’altro, essere ubicati esclusivamente al piano terra degli edifici, purché non all’interno o adiacenti a unità immobiliari residenziali; non è ammesso l’utilizzo di locali interrati o seminterrati e l’accesso ai locali deve avvenire direttamente dalla pubblica via. Quanto alla distanza minima di 500 metri imposta dalla legge regionale, essa a Gualdo riguarda non solo l’apertura di nuove strutture ma anche la nuova collocazione di apparecchi da gioco all’interno delle sale da gioco e agenzie di scommesse rispetto a quelli già autorizzati. Il regolamento inoltre vieta la nuova collocazione di apparecchi che erogano denaro in locali già autorizzati alla installazione, che si trovino a una distanza inferiore a 500 metri dagli stessi luoghi previsti per le sale giochi e sale scommesse. Infine con un’ordinanza il sindaco ha fissato gli orari di apertura che vanno dalle 10 alle 23.

Twitter @DanieleBovi