L'ingresso del centro di raccolta

di D.B.

Partiranno il 23 febbraio e dureranno circa due mesi i lavori di riqualificazione da 100mila euro del centro di raccolta comunale di Sant’Andrea delle Fratte, in via Sandro Penna, a Perugia. L’intervento è promosso dal Comune di Perugia insieme al gestore Gesenu e comporterà la chiusura temporanea della struttura al pubblico.

Collestrada Per limitare i disagi ai cittadini, spiega l’azienda in una nota, durante il periodo dei lavori sarà ampliato l’orario di apertura del centro di raccolta di Collestrada. Oltre al normale orario, la struttura sarà quindi aperta anche dal martedì al sabato dalle 9 alle 12. Restano invece invariati gli orari degli altri centri di raccolta comunali, che possono essere consultati sul sito di Gesenu.

Qualità e quantità Il piano di riqualificazione, approvato a dicembre dalla giunta, rientra in una più ampia strategia di miglioramento dei servizi ambientali. L’obiettivo è aumentare la qualità e la quantità della raccolta differenziata, riducendo l’impatto ambientale complessivo e la quantità di rifiuti destinati allo smaltimento finale. Accanto agli aspetti ambientali, il progetto punta anche a risolvere alcune criticità legate alla viabilità dell’area. In particolare, si prevede un miglioramento della circolazione su via Sandro Penna, con la riduzione delle code che si formano lungo l’accesso al centro e la soluzione dei problemi legati alla presenza dei cantieri della vicina fermata del Metrobus.

Cosa cambia I lavori prevedono la realizzazione di un nuovo accesso laterale con un cancello carrabile dotato di sbarra automatica, una diversa disposizione dei cassoni per la raccolta dei rifiuti su nuove piazzole, la manutenzione della recinzione e il rifacimento della pavimentazione. Sono inoltre previsti interventi sugli impianti elettrici a supporto delle modifiche strutturali e delle nuove modalità di accesso. Comune e Gesenu hanno sottolineato che l’intervento consentirà di restituire alla cittadinanza un centro di raccolta rinnovato, più sicuro e più funzionale, pensato per migliorare il servizio e rafforzare la tutela dell’ambiente. Con l’arrivo del Metrobus originariamente si era pensato di spostare e ampliare l’isola ecologica: opzione – costosa – che è stata poi riposta in un cassetto dalla nuova giunta.

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