di Daniele Bovi
Bisognerà aspettare con tutta probabilità settembre per poter tornare a viaggiare lungo viale Sant’Antonio, da mesi chiuso per una frana che poi, come si è capito nelle scorse ore, una frana non è dato che i tecnici hanno parlato di un meno problematico, e altrettanto meno dispendioso, cedimento del manto stradale. In Comune venerdì tecnici e assessori hanno discusso della possibile riapertura, benché parziale, del tratto di strada così come ipotizzato qualche giorno fa. Alla fine però sul piatto della bilancia hanno prevalso le ragioni della prudenza. Benché non si tratti di una frana, il cedimento del manto strutturale non è comunque un problema da sottovalutare e la salvaguardia dell’incolumità delle persone deve prevalere.
Niente riapertura Troppi quindi i rischi collegati ad una possibile riapertura, così che l’idea è stata messa nel cassetto. Viale Sant’Antonio è una delle tante voci che compongono il Piano triennale delle opere pubbliche, approvato mercoledì dalla giunta che per risolvere il problema ha stanziato 500 mila euro. Cifra ancora da trovare, tanto che il vicesindaco Urbano Barelli ha bussato alle porte ella Regione per ottenere almeno una parte della cifra necessaria. Secondo le stime di palazzo dei Priori, i prossimi due mesi verrebbero impiegati per la fase di progettazione e altrettanti per l’appalto. Da lì in poi i lavori che dovrebbero concludersi entro la ripresa dell’anno scolastico.
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