Sarà pubblicato martedì 29 settembre il bando del Comune di Perugia per il reclutamento di sette giovani laureati con contratto di apprendistato a tempo pieno e determinato della durata di 36 mesi. Le domande potranno essere presentate fino alle 13 del 23 ottobre, esclusivamente attraverso il portale inPA. Al termine del percorso è prevista la possibilità di assunzione a tempo indeterminato, secondo i presupposti stabiliti dalla normativa e dal bando.
I profili I sette posti, tutti nell’Area dei funzionari e dell’Elevata qualificazione, riguardano altrettanti profili professionali: un istruttore direttivo della comunicazione per la comunicazione pubblica; un istruttore direttivo informatico per l’ambito dell’intelligenza artificiale; due istruttori direttivi tecnici, rispettivamente per la mobilità e per l’edilizia scolastica; un istruttore direttivo tecnico per la qualità agroalimentare; un istruttore direttivo economico-finanziario per la contabilità pubblica; un istruttore direttivo socio-educativo-assistenziale per l’inclusione e la cooperazione. Il bando è rivolto a candidati che non abbiano superato i 29 anni alla data di scadenza della procedura. È inoltre necessario essere in possesso del titolo di studio previsto per il singolo profilo.
I dettagli Il bando, basato su un protocollo approvato tempo fa dalla giunta e presentato lunedì nel corso di una conferenza stampa, si inserisce nel percorso di collaborazione “ReciproCittà” tra il Comune e le due università cittadine. L’iniziativa, finanziata con circa 800mila euro per il triennio 2026-2029, punta a rafforzare il collegamento tra formazione universitaria, territorio, mondo del lavoro e Pubblica amministrazione, anche attraverso attività di orientamento rivolte direttamente ai potenziali candidati. L’apprendistato avrà una durata di tre anni e prevede un percorso di formazione professionale direttamente all’interno dell’ente. «Sono profili – ha spiegato il dirigente del settore Risorse umane Roberto Ciccarelli – collegati ad alcuni degli ambiti sui quali si concentra l’azione dell’Amministrazione». L’obiettivo, ha aggiunto, è valorizzare la preparazione universitaria e sviluppare competenze specifiche attraverso l’esperienza sul campo.
Ricambio La sindaca Vittoria Ferdinandi ha collegato l’iniziativa sia alla necessità di offrire nuove opportunità professionali ai giovani sia al ricambio delle competenze all’interno dell’ente. «Con questi sette posti – ha detto – non abbiamo semplicemente cercato di coprire delle caselle: siamo partiti dalle politiche pubbliche strategiche che vogliamo sviluppare e ci siamo chiesti quali nuove competenze fossero necessarie». Per la sindaca, l’incontro tra l’esperienza del personale già in servizio e nuovi punti di vista può contribuire all’innovazione dell’amministrazione. Sul ricambio generazionale ha insistito anche il direttore generale Roberto Gerardi: «Abbiamo bisogno di formare una nuova generazione di funzionari – ha sottolineato – che possa crescere nell’Ente e assumere progressivamente responsabilità». Il Comune accompagnerà la pubblicazione del bando con iniziative informative rivolte ai candidati, coinvolgendo i dirigenti delle strutture nelle quali saranno inserite le nuove figure professionali.
L’incontro Un primo appuntamento è in programma martedì 29 settembre alle 15 nella Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori. L’incontro sarà dedicato alla presentazione dei sette profili: il direttore generale e i dirigenti delle strutture interessate illustreranno attività, competenze richieste e contesti di lavoro. Sarà possibile anche rivolgere domande sul bando e sui singoli percorsi professionali. L’incontro potrà essere seguito anche da remoto attraverso Microsoft Teams (questo il link per accedere, l’ID della riunione è 366 211 280 396 283, il passcode jN6R6Ms3). L’iniziativa rientra nell’attività di informazione e orientamento predisposta dal Comune per spiegare ai giovani non solo le modalità della selezione, ma anche le caratteristiche del lavoro all’interno dell’amministrazione comunale.
La presentazione Il progetto è stato presentato nella Sala Rossa di Palazzo dei Priori alla presenza, oltre che di Ferdinandi, Gerardi e Ciccarelli, dell’assessore all’Innovazione e ai rapporti con gli Istituti di Alta formazione Andrea Stafisso, della professoressa Caterina Capponi, delegata del rettore dell’Università degli Studi di Perugia per Orientamento, Tutorato e Relazioni con i Mondi del Lavoro, e della professoressa Valentina Gasparro, in rappresentanza dell’Università per Stranieri di Perugia.
Gli interventi Per Stafisso, il progetto punta anche a rendere più comprensibile ai giovani il ruolo professionale di un ente locale: «Lavorare per un Comune – ha spiegato – significa poter vedere l’impatto delle proprie competenze sulla comunità: progettare una mobilità migliore, lavorare sulla sicurezza e sulla sostenibilità del territorio, innovare i servizi, migliorare gli spazi pubblici». Dal fronte universitario, Caterina Capponi ha sottolineato il valore del rapporto tra formazione e territorio: «Questi sette posti rappresentano non soltanto un’occasione professionale, ma un’opportunità di crescita». Valentina Gasparro ha invece richiamato il collegamento tra i percorsi di studio dell’Università per Stranieri e alcune delle professionalità previste dal bando, in particolare negli ambiti delle relazioni internazionali e della comunicazione.
