Giuristi di tutta Italia hanno reso omaggio alla memoria dell’avvocato Alarico Mariani Marini scomparso nel luglio scorso e considerato unanimemente un maestro per l’avvocatura.
La cerimonia, voluta dalla famiglia e con la partecipazione del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Perugia, si è svolta nello scorso fine settimana nella sala convegni della “Posta dei Donini 1579” di San Martino in Campo. È stato ricordato con sentimenti di affetto, stima e amicizia da magistrati, colleghi e amici tutti accomunati dal ricordo di un uomo di grande cultura, promotore e sostenitore del progetto, poi realizzato, della formazione continua obbligatoria per gli avvocati. Ciò con l’obiettivo di elevare la qualità della professione forense vocata, per precetto costituzionale, a concorrere al progresso della società mediante la tutela dei diritti sia dei singoli che della collettività.

A ricordare quanto l’avvocato Mariani Marini si sia speso per indicare alle nuove generazioni il solco da seguire sono stati il professor Eligio Resta, professore emerito di Filosofia del diritto presso l’Università Roma 3 e già membro del Consiglio superiore della magistratura, il professor Adelino Cattani professore di Teoria dell’argomentazione presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Padova, l’avvocato Nicola Buccico anch’egli già componente del Consiglio superiore della magistratura e già presidente del Consiglio nazionale forense, l’avvocato Stefano Tentori Montalto, presidente dell’Ordine degli avvocati di Perugia. Resta ha voluto fra l’altro ricordare l’impegno di un giovane avvocato Mariani Marini nel movimento fondato con Aldo Capitini con il quale collaborò attivamente per organizzare la prima Marcia della Pace Perugia-Assisi nel 1961, di cui egli era ormai l’ultimo testimone ancora in vita. A questo evento l’avvocato Mariani Marini, insieme allo stesso professor Resta, ha dedicato il libro “Marciare per la pace” edito nel 2017 dalla PLUS University Press e ricco di documenti e foto dell’epoca.

Negli interventi sono stati sottolineati i profili più significativi del suo impegno per e nell’avvocatura «…rimangono vivi ed esemplari il suo coraggio innovativo, il suo afflato etico, il suo, impegno disinteressato… (Cattani). Leggere e scrivere bene era per lui l’unica strada praticabile per esercitare al meglio la professione forense (bisogna «essere» avvocati e non «fare gli avvocati», diceva sempre), per rendere chiari i contenuti di materie complesse e per tale via garantire al cittadino la certezza di una corretta difesa delle sue aspettative. Alla commemorazione era presente anche l’avvocato Davide Cerri del foro di Pisa il quale, a nome della casa editrice Plus, ha prospettato l’intenzione di un progetto editoriale per commemorare l’avvocato Mariani Marini attraverso il ricordo di quanti hanno collaborato alle sue iniziative. Tra gli altri era presente il dottor Michele Proietti, direttore generale della Cassa Forense, il quale oltre a ricordare la lungimiranza e lo spirito innovativo dell’avvocato Mariani Marini negli anni della sua presidenza (1989/1991), ha voluto dare atto che i regolamenti per il funzionamento degli organi collegiali dell’ente, da lui all’epoca redatti, sono tuttora i testi guida. Per mantenere il ricordo di questa commemorazione la famiglia si impegna alla pubblicazione degli interventi.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.