Piazza Italia

di Daniele Bovi

Alla fine nessuno parla, bocche chiuse ma i problemi su cui ragionare non mancano. Quella di mercoledì è stata una lunga seduta della giunta dedicata in un primo momento alle pratiche ordinarie (alcune hanno riguardato le scuole) e poi al tema rovente di queste settimane, ovvero il nuovo assetto della Ztl. Sabato partirà la sperimentazione, della durata di un anno, che riguarda l’apertura anticipata dei varchi (dalle 7 e non più dalle 13), ma è sulla seconda parte della ‘rivoluzione’ Ztl che il dibattito all’interno della giunta è stato più lungo. I temi di discussione sono sostanzialmente due: il primo riguarda l’accordo con Saba-Sipa sulle tariffe scontate per chi parcheggia in uno degli impianti intorno al cuore della città o lungo le strisce blu, compresa la contropartita da dare all’azienda per compensare i tagli; il secondo le mini-Ztl che il sindaco ha in mente, regolate da pilomat.

CENTRO APERTO TUTTO IL SABATO
I PIANI DELLA GIUNTA
ZTL, IL CONFRONTO: PERUGIA TRA LE PIÙ PERMISSIVE

I dubbi Partendo dal primo, non tutti in giunta sono d’accordo sull’arrivo delle strisce blu in via Ripa di Meana, dove arriverebbero un centinaio di posti a pagamento a prezzo ‘politico’ (1,50 euro per tutta la giornata); strisce blu che, secondo il piano della giunta, arriverebbero anche in piazza Italia e via Baglioni. Quanto agli sconti, non partiranno come annunciato il primo aprile: ufficialmente perché non ci sarebbe il tempo di tarare tutte le macchinette, ufficiosamente perché tra Festival internazionale del giornalismo e vacanze pasquali Saba-Sipa si aspetta molto movimento e quindi meglio rimandare gli sconti a dopo Pasqua. Poi ci sono le mini-Ztl: il dubbio di qualche assessore riguarda proprio la possibilità di creare queste piccole ‘aree protette’ per i residenti; una decisione che comunque verrà presa solo dopo un esatto conteggio dei posti che verrebbero riservati a chi abita in centro (via Marzia ad esempio verrebbe protetta da un pilomat) e dopo un’analisi del numero di permessi Ztl concessi.

LEGAMBIENTE ALL’ATTACCO
PROTESTA DEI RESIDENTI: RICONSEGNIAMO I PERMESSI
ZTL APERTA FINO ALLE 2, ASSESSORE CONTRARIO

La discussione Sul punto si è espresso nei giorni scorsi, via Facebook, l’assessore ai lavori pubblici Francesco Calabrese in particolar modo relativamente al numero di tagliandi nelle mani dei residenti: di un totale pari a circa seimila permessi quanti sono quelli di chi abita in centro? quante famiglie hanno magari due o tre permessi invece di uno? Insomma, questo il ragionamento, si potrebbe anche tagliare qualcosa ma numeri precisi sui quali ragionare mancano. Di sicuro se passasse l’ipotesi dello spostamento del varco da via Masi a via Baglioni con l’arrivo delle mini-Ztl andrebbe anche rivisto il regolamento comunale che norma tutto il settore, con annessi passaggi in commissioni e consiglio; quindi tempi necessariamente abbastanza lunghi e non privi di ostacoli, anche dentro la stessa maggioranza dove il capogruppo di FI Perari ha messo in guardia nei giorni scorsi Palazzo dei Priori: «Il centro – ha detto – lo si riqualifica portando funzioni, non le auto».

Twitter @DanieleBovi

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