di Daniele Bovi
Centesimo più centesimo meno, 12,5 milioni di euro di spese tagliate rispetto al bilancio previsionale 2014. Scorrendo le 850 pagine che compongono il previsionale 2015, approvato mercoledì pomeriggio dalla giunta di Andrea Romizi, è questo uno dei numeri fondamentali dell’intero documento. Tutti i dettagli verranno illustrati giovedì mattina alle 10.30 in una conferenza stampa alla quale parteciperanno giunta e tecnici dove, presumibilmente, l’esecutivo vorrà far passare il seguente messaggio: si taglia, o meglio, si risparmia, ma i servizi non diminuiranno. Il tutto dopo un mercoledì dove la tensione, specialmente a proposito di rifiuti e di alcune poste del settore welfare, non sono mancate.
Tagli Alcune voci sommando le quali si arriva ai 12,5 milioni di cui sopra, riguardano la mancata conferma di alcune posizioni dirigenziali, probabilmente un paio di milioni dal trasporto pubblico locale (anche qui, spiegano, senza tagliare chilometri), la riduzione del quinto d’obbligo applicata alla convenzione con la Servizi associati, i 600 mila euro in meno (da 1,6 milioni di euro a un milione netto) all’Agenzia per la forestazione che si occupa del verde cittadino e altro ancora. Capitolo rilevante è quello del Piano economico finanziario di Gesenu.
Gesenu Mercoledì il Pd con la consigliera Erika Borghesi ne ha chiesto a gran voce l’approvazione, protestando per il ritardo accumulato. L’ok è arrivato mercoledì contestualmente al previsionale 2015 in una giornata di tensione dove i sindacati, dopo la riunione di martedì, sono tornati ad incontrare l’azienda. Il taglio assestato dal Comune al Pef sarà di due milioni, da collegare non tanto alla riduzione dei servizi ma, osservano a palazzo dei Priori, alla minor quantità di rifiuti prodotti, di fronte alla quale anche la ‘bolletta’ che Gesenu presenta ogni anno deve diminuire.
Tasse ferme Come noto da qualche giorno poi, tasse e tariffe per quanto riguarda il 2015 rimarranno ferme. Nessuno sconto in vista dunque, per aspettare il quale i perugini dovranno attendere il 2016, ma neppure aumenti. In compenso però ci sarà a bilancio 1,5 milioni di euro per rifare alcuni chilometri di strade. Tutti numeri dei quali si discuterà giovedì quando alle 8.30, due ore prima di incontrare i giornalisti, la giunta illustrerà il bilancio ai gruppi di maggioranza tra i quali in questi giorni le tensioni, scaturite anche dal risultato delle regionali, non sono mancate.
Twitter @DanieleBovi

Ottimo!!!
bella notizia!!!
le precedenti giunte pensavano solo ad alzare le tasse stando bene attenti a non tagliare le spese.
continuate così