di Daniele Bovi
Saranno in tutto cinque i punti del centro storico di Perugia dove nel corso delle prossime settimane saranno installati dei nuovi pilomat pensati per proteggere l’acropoli da eventuali attacchi. Secondo il progetto approvato dalla giunta comunale nei giorni scorsi le strutture a scomparsa saranno installate all’imbocco di corso Vannucci sul lato di piazza Italia, tra via Fani e via Baglioni, in piazza IV Novembre sotto le scale del duomo, tra piazza Cavallotti e via Maestà delle Volte e in via dei Priori, poco prima dell’incrocio con via Sant’Agata. Due sono i tipi di pilomat a scomparsa che verranno installati: in piazza IV Novembre, piazza Cavallotti e all’inizio di corso Vannucci saranno montati quelli in grado di resistere a un urto di sette tonnellate e mezzo a 50 chilometri orari, mentre negli altri tre punti, dove è più difficile raggiungere velocità elevate, andranno quelli in grado di reggere 2,5 tonnellate a 50 chilometri orari.
Il progetto «Considerato – è detto nel progetto – che in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura è stata più volte ribadita la necessità di adottare misure di difesa passiva fissa a tutela dell’area compresa tra corso Vannucci, Piazza Italia, via Baglioni e Piazza IV Novembre e che a tal fine è stato effettuato un sopralluogo sul posto alla presenza del vicario e del capo di gabinetto della questura unitamente a tecnici del comune e del comando provinciale dei vigili del fuoco che ha ipotizzato interventi di installazione di elementi passivi di protezione perimetrale nei varchi attualmente liberi al transito che conducono all’area a maggior frequentazione pedonale della città». Queste protezioni, che obbediscono a logiche di sicurezza, non possono essere omologate ai sensi del Codice della strada, e infatti servirà un’apposita autorizzazione del prefetto dettata «dalle politiche di prevenzione del terrorismo».
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Ulteriori rinforzi Alcune delle zone interessate non possono essere totalmente blindate dato che dalle 6 alle 10 del mattino è previsto il carico e scarico delle merci: in quelle ore così i varchi saranno aperti e sbloccarli in altri orari sarà possibile solo dal comando della polizia municipale. Il costo complessivo dei lavori sarà di oltre 71 mila euro, dei quali 21 mila messi dal Comune e il resto dalla Regione. L’installazione di questi strumenti sarà solo un primo passo: in programma c’è infatti il rinforzo dei dissuasori fissi in via Mazzini, delle fioriere di piazza IV Novembre e il ripristino del dissuasore in via Fratti. In un primo momento la giunta, in alternativa ai pilomat, ha anche valutato il montaggio di fioriere mobili, anch’esse con un elevato livello di resistenza.
Twitter @DanieleBovi
